Il confronto sulle prospettive economiche e geopolitiche
“Dall’Adriatico al Baltico: Una visione italiana per la competitività europea”, a Roma l’assemblea di Confindustria Est Europa
E’ in programma martedì 23 giugno, a Roma, l’Assemblea Generale Pubblica di Confindustria Est Europa, un momento cruciale di confronto sulle prospettive economiche, geopolitiche e di investimento strategico per le imprese italiane nella regione del Centro-Est Europa e dei Balcani Occidentali. L’appuntamento è alle 12.15 presso l’ambasciata della Romania in via Nicolò Tartaglia, 36.
In un contesto globale in continua evoluzione, l’interscambio commerciale tra l’Italia e l’Est Europa ha superato nel 2025 il valore record di 95 miliardi di euro (+2,5% rispetto al 2024), confermando una crescita generalizzata del +2,1% anche nei primi mesi del 2026. Con l’export italiano oltre la soglia dei 50 miliardi di euro e una rete associativa che copre un mercato strategico di 11 Paesi e oltre 95 milioni di abitanti, l’area si conferma un hub manifatturiero, infrastrutturale e tecnologico insostituibile per il Made in Italy.
Durante i lavori verranno illustrati i trend di mercato 2025 e le prospettive strategiche 2026-2028 per i Paesi membri e in via di adesione all’Unione Europea, analizzando le opportunità legate ai fondi Next Gen EU, RRP e al Piano di Crescita UE da 6 miliardi di euro per i Balcani Occidentali.
PROGRAMMA DELL’EVENTO
Ore 12:15 – Saluti Istituzionali
- E. Gabriela Dancău, Ambasciatrice di Romania in Italia
- Patrizio Dei Tos, Presidente di Confindustria Est Europa e Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti
Interventi
- Adriano Ippoliti, Direttore della Divisione V – Aiuti di Stato e Cooperazione Industriale Europea e Internazionale – Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
- Luca Zaia (in attesa di conferma), Presidente del Consiglio Regionale del Veneto
A seguire: Networking Cocktail Lunch Un’occasione di scambio diretto con i giornalisti alla presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, ambasciatori, imprenditori, associazioni e i partner della rete Confindustria Est Europa.
I NUMERI CHIAVE AL CENTRO DEL DIBATTITO (CEE & BALCANI):
- Polonia: PIL 2025 a +3,6% (previsto +3,5% nel 2026) e un pacchetto di fondi Next Gen EU da 38,4 miliardi di euro, che la consolida come principale hub manifatturiero e logistico.
- Bulgaria: Oltre 9.000 imprese italiane presenti e un fatturato aggregato di 5 miliardi di euro (circa il 5% del PIL bulgaro).
- Romania: Una presenza storica e strutturata che vede la recente elezione del nuovo Presidente di Confindustria Romania, Andrea Allocco (triennio 2026-2029), pronta al rimbalzo economico stimato del +2,3% nel 2027 grazie ai fondi del Recovery Plan.
- Balcani Occidentali (WB6):Crescita proiettata al 3,5% per il 2026. Sotto i riflettori la Serbia, trainata dalla finestra strategica di EXPO 2027 Belgrado, e il Montenegro, attuale frontrunner per l’adesione all’UE con un nuovo pacchetto infrastrutturale della BEI da oltre 250 milioni di euro.
- Settori chiave per il Made in Italy: Macchinari e meccanica strumentale, transizione energetica (automotive EV e rinnovabili), agroalimentare di qualità, infrastrutture/costruzioni (Corridoi TEN-T) e cybersecurity.
Modalità di accreditamento e info utili:
I giornalisti, fotografi e operatori televisivi interessati a seguire l’evento in presenza sono pregati di accreditarsi inviando una mail all’ufficio stampa di Confindustria Est Europa indicando nome, cognome, testata e contatti telefonici.
- Ufficio Stampa Confindustria Est Europa
- Email: info@confindustriaest.eu
- Telefono: +39 06 59 031
- Indirizzo Sede: Viale dell’Astronomia 30, Roma
Official Partner dell’evento: UniCredit | Thematical Partner: Leyton
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