Esteri
Starmer in lacrime si dimette da primo ministro: “Il partito non crede più in me. Lascio il lavoro più importante del mondo”
Keir Starmer si è dimesso da primo ministro. La decisione è stata comunicata nel corso di un intervento pronunciato davanti alla residenza ufficiale del premier, alla presenza dei membri del suo esecutivo: “Lascio il lavoro più importante del mondo. È stato l’onore della mia vita entrare a Downing Street”, ha detto Starmer aggiungendo che “ha ereditato un Paese in grave difficolta cercando di guidare il cambiamento con stop all’austerità, un’economia che funziona, liste di attesa in ospedale ridotte e con più diritti per lavoratori” ma che non è stato possibile andare avanti. “Il partito non crede più in me e mi dimetto, ora mi dedicherò alla mia famiglia”, ha detto in lacrime salutando tutti circa due anni dopo l’inizio del suo incarico.
Starmer ha spiegato di aver già informato re Carlo III della scelta presa durante un colloquio avvenuto nella mattinata. Pur avendo avviato il processo di successione, il leader laburista ha precisato che continuerà a svolgere le funzioni di primo ministro fino al termine della competizione interna che designerà il nuovo capo del partito.
Le candidature alla leadership del partito laburista potranno essere presentate dal 9 al 16 luglio, Starmer si prepara a lasciare il posto ad Andy Burnham, il popolare sindaco di Manchester. L’insediamento potrebbe avvenire a settembre.
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