I piloti della F1 manifestano contro il razzismo inginocchiandosi prima del Gp d’Austria. Un gesto simbolico promosso da Lewis Hamilton. Fra i piloti che si sono inginocchiati Sebastian Vettel mentre altri come Charles Leclerc e Max Verstappen sono rimasti in piedi. Il campione del mondo indossava una maglia con la scritta ‘Black Lives Matter‘ mentre tutti gli altri piloti una recante la scritta ‘End Racism’.

Ad inginocchiarsi sono stati 14 piloti mentre Kimi Raikkonen, Max Verstappen, Charles Leclerc, Daniil Kvyat, Antonio Giovinazzi e Carlos Sainz Jr sono rimasti in piedi.

Prima del via al Gp d’Austria, il ferrarista Leclerc ha spiegato su Twitter perché non ha aderito poco dopo al gesto compiuto dagli altri piloti sulla griglia, inginocchiandosi per sostenere il movimento Black Lives Matter. “Credo che ciò che conta siano fatti e comportamenti nella nostra vita quotidiana piuttosto che gesti formali che potrebbero essere considerati controversi in alcuni paesi. Non mi metterò in ginocchio, ma questo non significa affatto che sono meno impegnato di altri nella lotta contro il razzismo”, ha scritto il pilota monegasco sul social.

LA NOVITA’ PRIMA DELLA GARA – Lewis Hamilton è partito dalla quinta posizione nella griglia di partenza del Gp d’Austria. Il britannico della Mercedes è stato penalizzato di tre posti per non aver rallentato in presenza di una bandiera gialla in qualifica.

LA GARA – A vincere il Gp d’Austria Valtteri Bottas su Mercedes, davanti ad una sorprendente Ferrari di Charles Leclerc e alla McLaren di Lando Norris. Solo quarto il campione del mondo Lewis Hamilton, che con l’altra ‘Freccia d’argento’ aveva chiuso secondo ma è stato penalizzato di 5” per un contatto con Albon a pochi giri dalla fine. La Ferrari di Sebastian Vettel è arrivata invece nona.