L’ha detto chiaramente il presidente del consiglio Giuseppe Conte la scorsa notte: “la bozza del decreto sull’ampliamento della zona rossa una volta passato tra le mani delle regioni è finito sui giornali“. Il premier ha poi aggiunto che avrebbe indagato per scoprire i responsabili.

Nonostante l’opinione pubblica si sia scatenata su un solitamente facile, anzi facilissimo, bersaglio come Rocco Casalino, stavolta non è stato l’ex concorrente del Grande Fratello a passare la notizia ai giornali. Infatti il portavoce di Conte, che aveva sbagliato tutto e fatto scoppiare la grana Azzolina in merito alla chiusura delle scuole, questa volta è stato muto come un pesce.

E allora chi è stato? Leggendo tra le righe del discorso del premier risulta semplicissimo: i governatori, o chi per loro, e probabilmente uno di quelli della Lega. Più precisamente, però, la bozza è stata diffusa dall’ufficio stampa della Regione Lombardia secondo quanto riferito anche dalla CNN. In allegato l’articolo a firma Livia Borghese e Nicola Ruotolo per l’emittente del celebre network statunitense che riportano questa circostanza e confermano la fuga i notizie degli uffici di Attilio Fontana.

In questo momento di grandissima difficoltà per tutta Italia nessuno avrebbe interesse a mettere in difficoltà l’esecutivo tranne una persona: Matteo Salvini. Il leader leghista a settimane sta infatti “sciacallando” sul coronavirus e attaccando il governo su questo tema. E stavolta l’avrebbe fatta grossa nonostante il suo motto sia sempre stato “prima gli italiani“, in realtà è “prima il mio interesse (politico)“. Infatti con la fuga di notizie è seguita quella da Milano e i governatori del sud sono dovuti correre ai ripari con le ordinanze emanate in fretta e furia su quarantena domiciliare per chi viene dalle zone rosse. Insomma dopo 7 mesi Salvini più che dare una spallata a Conte l’ha data all’Italia scatenando il panico nella sua regione.