Una quotidianità in bilico tra la voglia di “ricominciare a camminare” e il caos di questo tempo, scandito dalla pandemia. È questo il racconto di “Fuori pericolo”, nuovo lavoro di Daniele Decibel Bellini, nato dalla collaborazione con Jovine e prodotto da D4F0ur, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali per Artist First.

Il brano, che trova un equilibrio tra la forza del beat e le pause usate per raccontare la confusione, è una fotografia in musica del susseguirsi di emozioni e giornate che ormai da un anno caratterizzano la nostra vita. La costante voglia di viaggiare, l’evocazione della libertà, il senso di oppressione spingono il brano verso un orizzonte “libero”. L’estro creativo di Decibel Bellini rende possibile un mix di esperienze, suoni e generi che si sfiorano senza mai però snaturarsi. Il risultato è un incontro perfetto tra musica ricercata e sound elettronico, che accompagnano il racconto.

“Fuori pericolo” anticipa remix e nuove collaborazioni in arrivo per Decibel Bellini, DJ e speaker radiofonico, che ha guadagnato grande popolarità sui canali social, anche grazie al suo racconto, innovativo e passionale, delle partite di calcio allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

 

FUORI PERICOLO

Mi sono perso dentro il silenzio

Di questi tempi che non hanno senso

E voglio indietro i miei giorni adesso

I rumori di ogni mio passo

E voglio starti addosso, abbracciarti ancora

Come un bambino che vuole tornare a scuola

Senza paura, l’anima vola

Tutta la notte aspettiamo il giorno e poi di nuovo

L’alba e il tramonto

Mi sento libero

Fuori pericolo

Voglio ricominciare a camminare

Senza nemmeno sapere dove andare

Chiudo gli occhi ed è un concerto

Lo stadio è pieno di silenzio

Tutto così caotico

Alleno il cuore e il fisico

E intanto passa il tempo

Mi manchi come e quanto

L’alba e il tramonto

Mi sento libero

Fuori pericolo

Voglio ricominciare a camminare

Senza sapere nemmeno dove andare

Il caos in cui mi sento immerso

È una song a cui manca un verso

Il valore di un abbraccio

in questo tempo avverso

Mi sento perduto non trovo soccorso

Eppure ci credo

E quando ci credo trovo conforto