L’America Latina è diventata l’epicentro della pandemia di Covid-19. “Non ci sono dubbi”, ha rimarcato la direttrice della Paho, Organizzazione della salute panamericana dell’Oms, Carissa Etienne, spiegando come il continente abbia superato l’Europa e gli Stati Uniti nei contagi giornalieri da coronavirus segnalati, “numeri che sospettiamo siano persino più alti di quanto sappiamo”.

Due dei tre paesi con il più alto numero di casi si trovano nelle Americhe. “Ora non è il momento di allentare le restrizioni o ridurre le strategie di prevenzione. Ora è il momento di rimanere forti, di essere vigili e di applicare in modo aggressivo misure comprovate di sanità pubblica”, il richiamo di Etienne per un’area dove sovrappopolazione, povertà, condizioni igieniche spesso precarie e lavoro informale rendono difficile applicare il distanziamento sociale. Il paese più colpito è il Brasile. I morti per il coronavirus secondo il ministero della Salute sono 24.512, con un aumento record di 1.039 in 24 ore, mentre i casi confermati sono 391.222, 16.324 in più in un giorno.

A livello globale i contagi sono arrivati a superare i 5,6 milioni, i decessi sono quasi 353mila. Negli Stati Uniti, dove le infezioni sono 1 milione 686mila, il bilancio delle vittime ha ormai sfiorato le 100mila, mentre Trump, criticato per essere andato a giocare a golf, ha rigirato le accuse contro il suo predecessore Barack Obama.

Un colpo al tycoon arriva indirettamente anche dalla Francia, che ha revocato il decreto che autorizzava gli ospedali a prescrivere l’idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19. Il farmaco, normalmente usato nelle terapie per il lupus e l’artrite reumatoide, è stato pubblicizzato dal presidente Usa come possibile cura per il coronavirus, tanto che Trump aveva affermato pubblicamente di prenderlo, mentre l’Oms ha espresso invece preoccupazioni dopo che uno studio pubblicato su Lancet ha rilevato un aumento dei tassi di mortalità con l’assunzione da parte dei pazienti di Covid-19.

Sul fronte asiatico, l’India ha registrato un altro record di oltre 6.000 casi in un giorno e la Corea del Sud ha riportato 40 nuovi contagi, il numero più alto degli ultimi 50 giorni. Il più grande esperto di malattie infettive sudcoreano ha avvertito che il paese potrebbe dover reintrodurre le restrizioni sul distanziamento sociale che ha alleggerito ad aprile. Jeong Eun-kyeong, direttore dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha spiegato che sta diventando sempre più difficile tenere traccia della diffusione del Covid-19, che ha coinciso con un aumento dell’attività pubblica e delle trasmissioni di coronavirus nelle ultime settimane.