Si aggiorna di continuo il bilancio dei morti per il maxi-tamponamento avvenuto in Texas che ha coinvolto oltre 130 auto. Fonti americane parlano adesso di nove vittime sulla statale 25 della zona di Dallas-Fort Worth: una vera e propria colonna di auto danneggiate lunga un chilometro e mezzo.

A favorire l’incidente sicuramente le condizioni meteo avverse che da giorni imperversano sulla città, con vento, pioggia e freddo che ha causato l’accumulo di ghiaccio su strada. Più di 300 incidenti sono stati segnalati durante la notte, di cui 103 “gravi”, stando a quanto ricostruito dalla portavoce del dipartimento di polizia di Dallas Tamika Dameron.

Almeno 65 persone a Fort Worth hanno cercato cure mediche negli ospedali del luogo. Il portavoce del servizio ambulanza MedStar, Matt Zavadsky, ha riportato come molti siano stati invece curati sul posto, e che al momento non sarebbero coinvolti bambini nell’incidente, ma i soccorritori si aspettano che il bilancio “continui ad aggravarsi”. La polizia è al lavoro da ore per cercare tra le lamiere le persone intrappolate, e si è reso necessario l’uso di attrezzature idrauliche per aprire un varco nelle auto accartocciate

Anche quattro agenti di polizia sono rimasti feriti, tre dei quali coinvolti nell’incidente mentre stavano andando al lavoro. Uno invece si è ferito mentre prestava soccorso sulla scena. All’emergenza hanno risposto più di 80 unità delle forze dell’ordine, inclusa quella per gli eventi speciali, che ha lo scopo di rispondere a incidenti su larga scala.

Tredici ambulanze fanno la spola con gli ospedali con la supervisione di paramedici di terapia intensiva. “Questo è un incidente per cui le nostre agenzie si addestrano, ma sperano e pregano che non accada mai“, ha dichiarato Zavadsky. Il suo team di soccorritori ha portato sul posto anche una miscela di sabbia e sale che dovrebbe rendere più sicuro il tratto di strada ancora ghiacciato.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.