“Precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità, in attenuazione dal pomeriggio-sera”. E poi venti forti da Sud con raffiche nei temporali e mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste fino al mattino. La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo sull’intero territorio regionale dalla mezzanotte alle 23:59 di venerdì 5 giugno. L’allerta sarà di colore Arancione sulle zone 1, 2, 3, 5 e Giallo nel resto della Campania. La Protezione Civile raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e le loro conseguenze, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Le zone 1, 2, 3, 5: corrispondono alla Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele. Le forti precipitazioni e raffiche di vento potranno causare un conseguente rischio Idrogeologico diffuso con instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili cadute massi in più punti del territorio.

Meno gravi le conseguenze del maltempo sul resto della Regione: “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di moderata intensità, in attenuazione nella seconda parte della giornata. Locali raffiche nei temporali”. E quindi conseguente rischio Idrogeologico localizzato negli scenari di ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); possibili cadute massi in più punti del territorio; fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate.