È morto all’età di 65 anni il comico e cabarettista Bruno Arena, membro del duo ‘Fichi d’India’. A darne notizia è stato sui social il figlio Gianluca: “Non ero pronto… ma tanto non lo sarei mai stato. Buon viaggio papà… lasci un vuoto immenso”, ha scritto il figlio.

Arena nel 2013 era stato colpito da un aneurisma dopo la registrazione di una puntata di Zelig, il programma di Mediaset che aveva lanciato Arena e Max Cavallari, l’altro membro del duo ‘Fichi d’India’, al grande pubblico. Operato d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano, Arena lasciò l’ospedale dopo alcune settimane, e un periodo di coma: aveva poi recuperato parzialmente diverse funzionalità dopo il ricovero in una clinica di riabilitazione, ma la malattia aveva ormai lasciato dei segni indelebili.

Proprio la malattia aveva di fatto interrotto la carriera di Arena, a causa della compromissione delle sua capacità motorie.

Tanti i commenti sui social in ricordo di Arena, tra cui quello dell’amico Paolo Belli: “RIP grande amico mio”.

Soltanto poche settimane fa Cavallari su Facebook aveva postato uno scatto in cui era accanto proprio ad Arena, da tempo costretto su una sedia a rotelle: “Buonasera a tutti! Buon sabato sera! Un abbraccio fico a tutti!”, aveva scritto l’amico e collega.

Nato il 12 gennaio 1957 a Milano, Arena era stato docente di educazione fisica in diverse scuole della provincia di Varese prima di intraprendere la carriera dello spettacolo e soprattutto della comicità all’età di 26 anni.  Nel 1984 era stato vittima di un incidente automobilistico, che lo aveva costretto a subire diversi interventi e ne aveva compromesso parzialmente la vista. Quindi quattro anni dopo l’incontro che professionalmente risulterà decisivo, quello con Max Cavallari, con cui darà il vi al duo comico ‘Fichi d’India’.

(in aggiornamento)

Redazione