Blitz nella notte a Napoli, nel quartiere di Pianura, dove i carabinieri della compagnia di Bagnoli, supportati da un elicottero, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci indagati, otto finiti in carcere e due raggiunti dal divieto di dimora nella provincia partenopea. Nel mirino l’attività di spaccio presente in una zona, via Evangelista Torricelli, tristemente nota alle cronache nere degli ultimi decenni per spaccio, omicidi e stese. Una zona dove da una parte insistono le case popolari, dall’altra c’è la chiesa dei padri vocazionisti e le spoglie del santo Don Giustino Maria Russolillo. In mezzo attività di spaccio e assenza di quelle famose telecamere tanto invocate in Prefettura nel corso dei comitati per l’ordine e la sicurezza.

L’operazione andata in scena nella note ha smantellato una base di spaccio che si trovava a poche decine di metri da una scuola elementare. Base che utilizzava anche pusher minorenni. Le persone coinvolte sono ritenute gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dall’impiego di minori e dalla consumazione dei reati fine in prossimità di Istituti Scolastici, violenza privata e lesioni personali aggravate dal metodo mafioso.

Le indagini, avviate a seguito della segnalazione di episodi di spaccio in prossimità della scuola di Pianura e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sono state condotte dai militari del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli tra agosto 2024 e gennaio 2025 e hanno documentato l’operatività della storica “piazza di spaccio” comunemente denominata “del Visionario” (perché riconducibile al soprannome di Salvatore D’Anna, 60 anni, già in carcere dal 2024) e guidata secondo le informative di polizia da due uomini di cui uno, Pasquale D’Anna, 34 anni, ucciso all’alba del 2 marzo 2025 nel corso di un agguato camorristico avvenuto nei pressi di un bar in zona Piazzale Tecchio, nel quartiere di Fuorigrotta.

Nel corso delle attività è stato possibile documentare l’intera filiera di ocaina, crack, hashish e marijuana, con vendita al dettaglio all’interno di un bunker dotato di sistemi di sicurezza all’avanguardia oppure mediante consegna “a domicilio” presso le abitazioni degli acquirenti, anche residenti in comuni limitrofi, avvalendosi di soggetti con lo specifico ruolo di corrieri “home delivery”. Le illecite condotte documentate, poste in essere in prossimità di due Istituti Scolastici del Quartiere, venivano svolte da pusher, anche minorenni, senza soluzione di continuità e con turnazioni quotidiane.

Le attività di indagine tradizionali e tecniche condotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri hanno consentito di identificare gli autori di una violenta aggressione avvenuta il 21 ottobre 2024, scaturita per motivi di viabilità, ai danni di un esponente politico locale, che riportava lesioni giudicate guaribili in giorni 30 e veniva poi, con violenza, allontanato dalla zona sede della “piazza di spaccio”. Si tratta del consigliere della IX Municipalità Pianura-Soccavo Giuseppe Gaetano, esponente di Fratelli d’Italia. L’uomo venne aggredito dal ‘visionario’ in persona (arretato un mese dopo in un blitz anticamorra) e dal figlio che lo colpì al volto con una testata. Gaetano era intervenuto per difendere il figlio coinvolto in un incidente stradale nei pressi della base di spaccio. “Hai visto per uno specchietto cosa stai combinando? Se chiamate le guardie vi faccio andare via di casa”. E ancora “Ora lo sparo”. Queste le minacce, oltre all’aggressione fisica, rivolte a Gaetano che ha poi sporto denuncia.

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.