Sono attesi oggi i nuovi dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento dell’epidemia di Coronavirus, dati che saranno fondamentali per stabilire i ‘colori’ delle Regioni.

Un appuntamento al quale si arriva con l’Italia divisa tra zone rosse e arancioni, con l’eccezione della Sardegna zona bianca. Nessuna regione invece, per decreto, potrà passare in zona gialla, neanche se avesse ‘numeri’ per scendere di fascia di rischio.

In zona rossa attualmente vi sono Lazio, Lombardia, Campania, Molise, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e Provincia autonoma di Trento. La maggior parte di queste regioni sono entrare nella zona con maggiori restrizioni venerdì scorso e sono dunque attese almeno ad un’altra settimana nell’area con misure più rigide.

Chi può puntare alla zona arancione è il Molise, reduce da risultati migliori nell’andamento dell’epidemia e che ha visto il bollettino di giovedì contare ‘solo’ 81 nuovi contagi. Altra regione che ha terminato le due settimane in zona rossa è la Campania, ma le possibilità di scendere in arancione sono praticamente nulle.

La Toscana, attualmente arancione, spera di non dover passare nella zona con maggiori restrizioni: la regione guidata da Giani è già caratterizzata da zone rosse a livello provinciale e saranno decisivi i dati relativi all’incidenza calcolata su 100mila abitanti. “Siamo a 246 contagi su 100 mila abitanti, sotto la soglia di 250. La Toscana quindi può pensare di rimanere in zona arancione anche per la settimana prossima”, ha detto ieri il presidente Giani.

Sotto ‘osservazione’ ci sono però anche Liguria, Calabria e Val d’Aosta, dove Rt nell’ultimo monitoraggio era vicino alle soglie limite.

L’unica zona bianca nel Paese, la Sardegna, punta a rimanere tale. In questo senso va letta l’ordinanza del governatore Solinas che, per difendere la ‘libertà’ dei suoi concittadini, ha impedito ai non residenti di raggiungere le seconde case. Perdere la zona bianca significherebbe per i sardi passare direttamente in zona arancione, avendo abolito la zona gialla fino a Pasqua.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia