La scoperta dell'Accademia Cinese delle Scienze
Scienziati cinesi scoprono il segreto della longevità del riso: lo studio
Un team di Shangai ha individuato dei geni che permettono al riso di crescere in maniera perenne
Una scoperta straordinaria quella fatta a Shanghai da Han Bin, studioso dell’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) e uno dei migliori scienziati di un gruppo di ricerca del Centro di Eccellenza per le Scienze molecolari vegetali (CEMPS). La domanda che Han Bin si è posto insieme al suo team di ricerche per arrivare a questa scoperta è stata la seguente: è possibile piantare il riso una sola volta e poterlo raccogliere per diversi anni? Il gruppo di ricerca vuole dimostrare che si può, avendo identificato i geni chiave che determinano l’abitudine di crescita perenne del riso selvatico e riuscendo a dare vita a piante simili di questa varietà, che siano in grado di sopravvivere per almeno due anni. Il riso un genere è una pianta “annuale“, che ha un suo ciclo di seminazione, crescita, produzione e “morte“, quindi, questo studio ha aperto nuove prospettive verso un’agricoltura più sostenibile. E’ possibile vederlo pubblicato sulla rivista “Science”
Questa scoperta potrebbe cambiare il mondo dell’agricoltura, con possibili benefici su scala globale: avendo a disposizione il raccolto per un periodo tempo prolungato, si ridurrebbero il tempo di lavoro e i costi: niente semina annuale, consumo limitato di acqua e fertilizzanti e minore aratura del suolo, anche se nel lungo periodo la produttività potrebbe subire un calo. La ricerca è ancora in corso, ma per ora la scoperta degli scienziati cinesi risulta rivoluzionaria.
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