L’affare Ranucci, che abbiamo sollevato la settimana scorsa, ha provocato molte polemiche. Da diverse parti è stato chiesto alla Rai di indagare e di spiegare la propria posizione. Per ora silenzio. Qualche giornale vicino a Ranucci, invece, ha polemizzato contro di noi, muovendo due obiezioni o meglio: rilanciando le due obiezioni avanzate dallo stesso Ranucci, ripetutamente, sui social. La prima è che il documento che abbiamo pubblicato e messo online sarebbe vecchio e non inedito. La seconda – molto grave e per la quale quereleremo Ranucci – è che i video sarebbero manipolati.

Tutta la vicenda è ben spiegata negli articoli di Torchiaro, ma la riassumo brevemente. Ranucci, capo di Report (Rai 3) e vicedirettore di Rai 3, è stato filmato di nascosto da persone che gli offrivano un dossier per rovinare la reputazione di un politico. E’ una cosa avvenuta alcuni anni fa ma i pezzi di filmato che abbiamo presentato sono inediti e contengono scene molto inquietanti. Ranucci, in queste scene, invita i suoi interlocutori a organizzare con lui una specie di raggiro verso la Rai per farsi pagare dalla stessa Rai il dossier fingendo di farsi pagare un altro servizio, in realtà privo di interesse. Negli stessi filmati, Ranucci tranquillizza i suoi interlocutori, spiegando che lui è molto potente ed è amico di un alto dirigente dei carabinieri e forse dei servizi segreti. Le cose certe sono queste.

Primo: il filmato che abbiamo pubblicato è assolutamente autentico e non manipolato. L’affermazione di Ranucci secondo la quale sarebbe stato manipolato è falsa e diffamatoria. (Del resto, da qualche giorno, Ranucci ha smesso di scrivere che è manipolata). Mi auguro che si scusi per l’errore e spieghi ai suoi fans che il filmato non è manipolato.

VIDEO – Sigfrido Ranucci: “Se vuoi lo chiamo subito, è collegato coi servizi segreti”

Secondo. Il filmato è inedito. Tutti i fans di Ranucci che hanno sostenuto il contrario non hanno mai indicato su quale giornale, o stazione televisiva o radio o altri media nazionali il filmato sia stato pubblicato nella sua interezza. Hanno solo detto, genericamente e ripetendo frasi di Ranucci, che era noto. A chi? E ammettiamo per un attimo che fosse davvero noto.

Beh, sarebbe una cosa gravissima: chi lo conosceva ha denunciato la cosa? Qualcuno ha preso provvedimenti? Possibile che da anni la Rai sapesse che Report andava a caccia di dossier con quei metodi e non intervenisse per fermare l’andazzo? Possibile che tutti i suoi colleghi, di vari giornali, che erano a conoscenza di questa attività, non lo abbiano denunciato? Pensate se una omertà di questo genere si fosse realizzata a favore di un politico, che sconquasso e quante vagonate di vergogna! Se fosse vero che il documento era noto, ci troveremmo in una situazione più grave di quella che immaginavamo. Noi credevamo che piovesse ma qui grandina!

Giornalista professionista dal 1979, ha lavorato per quasi 30 anni all'Unità di cui è stato vicedirettore e poi condirettore. Direttore di Liberazione dal 2004 al 2009, poi di Calabria Ora dal 2010 al 2013, nel 2016 passa a Il Dubbio per poi approdare alla direzione de Il Riformista tornato in edicola il 29 ottobre 2019.