Nonostante un 2020 di grande protagonismo per le forze di maggioranza, causa Covid-19 che ha di fatto ‘limitato’ l’operatività dell’opposizione schiacciata dall’emergenza legata all’epidemia di Coronavirus, la Lega di Salvini mantiene la testa nei sondaggi. È quanto emerge dai dati elaborati da Tecnè per Quarta Repubblica, che ha calcolato la popolarità dei partiti in un confronto con i numeri del gennaio dello scorso anno.

Il Carroccio guidato da Matteo Salvini si confermerebbe prima forza a livello nazionale con il 23,2% dei consensi, ma in calo dell’8,5% rispetto alla rilevazione del 13 gennaio 2020. Dietro si piazza, così come l’anno scorso, il Partito Democratico: il partito di Nicola Zingaretti non cresce particolarmente, sale soltanto dello 0,8% raggiungendo il 20,1 per cento, ma riducendo così fortemente la distanza dalla Lega.

È boom nei sondaggi invece per Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni guadagna il sei per cento e si porta al 16,8,%, superando in un immaginario podio dei partiti il Movimento 5 Stelle. I grillini pagano ancora una volta l’esperienza di governo a supporto del premier Giuseppe Conte perdendo un ulteriore 1,5%, calando ormai al 14 per cento.

Dietro i pentastellati c’è quindi Forza Italia, con gli azzurri di Silvio Berlusconi che si riportano sopra la doppia cifra col 10,4% (+2,4%). Alle spalle dei forzisti ci sono i partiti ‘minori’: La Sinistra, il partito del ministro della Salute Roberto Speranza, è al 3,2% (+0,5%), quindi Azione di Carlo Calenda al 3,2% (+0,9%), Italia Viva dell’ex premier Matteo Renzi al 2,9% (-0,8%), +Europa all’1,8% (+0,2%), i Verdi all’1,5 (-0,2%).

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Quanto a delle possibili alleanze, le forze di centrodestra unitarie varrebbero il 50,4%, mentre quelle di governo (escludendo però Italia Viva di Renzi) non andrebbero oltre il 37,3%.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.