Un progetto per riscoprire il complesso ecosistema marino della Campania, attraverso un approccio “interdisciplinare e multidisciplinare” mirato alle scuole secondarie di secondo grado. È l’iniziativa che rientra nell’ambito del programma nazionale EDU dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU), focalizzata sul tema dell’obiettivo 14 dei Sustainable Development Goals, che riguarda la vita nel mare.

L’idea si svilupperà avviando una prima fase di conoscenza negli istituti superiori e una seconda fase di proposta operativa per la convivenza dei cittadini con l’ecosistema marino. Al termine del progetto si vuole proporre una visita guidata per le scuole secondarie, che avranno la possibilità di comprendere a pieno come si struttura il fragile ecosistema mare-costa. Oltre ai membri dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO Campania, parteciperanno agli incontri l’Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche Onlus, il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, l’Associazione VerginiSanità, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN, il Museo del Mare di Pioppi, il progetto Madre, l’Associazione Wau Napoli e Roundtable 18.

Tra le attività previste ci sono lezioni sul tema del mar Mediterraneo e sull’importanza degli ecosistemi, produzione di pannelli informativi o lavoro digitale realizzati dagli studenti delle scuole, che supporteranno il materiale informativo per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi che può portare una gestione non responsabile delle aree marine protette e dell’importanza delle stesse, la proposta programmatica per una valorizzazione della zona nel rispetto della natura.

In linea con la mission di AIGU, si vuole intervenire in maniera attiva nella promozione della valorizzazione del territorio costiero e dell’ambiente marino, al fine di formare le nuove generazioni a migliori comportamenti sostenibili per meglio preservare le specie marine e programmare attività future a sostegno della sostenibilità ambientale.

Redazione