È ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia il bambino di un anno giunto domenica mattina al pronto soccorso in arresto cardiaco e ipotermia.

Il piccolo, non è ancora chiaro chi lo abbia portato nel nosocomio, è arrivato avvolto in una coperta inzuppata d’acqua. Sul corpo sono state riscontrate anche alcune lesioni di natura non ancora chiara e per questo è stata aperta una indagine: il sospetto è che il bambino, di origine straniera, possa essere stato vittima di maltrattamenti.

Salvato dal personale sanitario, che per diversi minuti ha messo in atto le manovre per tenerlo in vita, il bambino è stato ‘stabilizzato’ e trasportato all’ospedale Meyer di Firenze in elicottero.

Gli inquirenti – coordinati dalla Procura del capoluogo umbro guidata da Raffaele Cantone – non escludono al momento alcuna ipotesi.

La madre del bambino, di origini nordafricane, avrebbe riferito ai medici, come riporta Il Messaggero, che il figlio avrebbe rischiato di soffocare dopo mangiato un biscotto e di avergli gettato dell’acqua fresca addosso. Attualmente il piccolo è ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale.

I medici dell’ospedale umbro dopo averlo sottoposto a esami avrebbero riscontrato la presenza di fratture pregresse alla testa e al braccio, scrive il Corriere dell’Umbria: compito dagli inquirenti è chiarire se possano essere frutto di incidenti domestici e di maltrattamenti in ambito familiare.

Redazione