Tradito dal troppo entusiasmo
Chi è Chiara Bontempi, moglie di ‘Gimbo’ Tamberi che ha perso la fede nuziale nella Senna: “Lo segue da una vita”

La gioia e l’emozione di rappresentare l’Italia come portabandiera, i saluti e i baci inviati alla moglie Chiara che seguiva a poca distanza, su una delle banchine che costeggiano la Senna. Sarà una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi 2024 che Gianmarco ‘Gimbo’ Tamberi difficilmente dimenticherà. Anche perché l’entusiasmo del momento gli è costato la fede nuziale, caduta probabilmente nel fiume parigino nel corso delle fasi concitate del passaggio delle delegazione azzurra a bordo, per quasi due ore sotto la pioggia, del battello 37.
Tamberi e Arianna Errigo, campionessa nella scherma, sono i due portabandieri azzurri e quando lo speaker annuncia la folta delegazione italiana, rappresentata sul battello da 141 atleti e circa una settantina di official in rappresentanza di 20 discipline, Gimbo ha già realizzato di aver perso la fede nuziale. Poco prima infatti si rende conto dell’assenza al dito, prende il cellulare e manda un messaggio, probabilmente alla moglie che lo segue poco distante (in una storia su Instagram si vede Tamberi lanciare alla consorte numerosi baci). Alla notizia sul battello dell’Italia alcuni atleti, in particolare i pallanuotisti, gli hanno detto, “perso un oro ne trovi un altro“.
Chi è Chiara Bontempi, moglie di Tamberi
Tamberi, già campione olimpico nel salto in alto a Tokyo nel 2021, ha sposato Chiara Bontempi il 2 settembre del 2022 in una cerimonia con rito civile celebrata nella location di Villa Imperiale a Pesaro, residenza nel Parco Naturale del Colle San Bartolo. Lei oggi ha 29 anni ed è originaria di Ancona dove vive adesso con suo marito (originario invece di Civitanova Marche).
Chiara e Gimbo insieme da 15 anni
La notte prima delle nozze, Gimbo e Chiara l’hanno trascorsa insieme nel ristorante dove l’atleta, prima delle Olimpiadi di Tokyo, fece la proposta di matrimonio. Una lunga storia d’amore la loro che va avanti da circa 15 anni. All’epoca, fu Chiara a farsi avanti nonostante la giovanissima età (14 anni). Aveva visto Tamberi, 17enne, nella pineta del Passetto, ad Ancona, e “Mi sono detta: lo devo conoscere. Gli ho scritto, mi sono presentata e Gimbo mi ha risposto invitandomi ad uscire”. Al matrimonio Gimbo ha voluto anche l’amico e rivale Mutaz Barshim, atleta qatariota e medaglia d’oro ex aequo proprio con Tamberi ai Giochi di Tokyo Mutaz Barshim, oltre a Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Bebe Vio e il presidente del Coni, Giovanni Malagò.
“Lei lo segue sempre nelle gare di atletica”
Arrivando a Villa Imperiale, Marcell Jacobs raccontò ai giornalisti: “Sono insieme da una vita, il loro amore dura da tantissimo, Chiara lo segue sempre, sono contento per loro”. Tortu aggiunse: “Sono emozionatissimo per loro, li conosco da sempre”.
Come confermato dai tanti atleti italiani, Chiara segue da sempre Gimbo nelle gare di atletica. Lei stessa poco prima del matrimonio raccontò: “Non mi sono mai sentita in secondo piano o messa da parte rispetto all’atletica. Sono stata presente, l’ho sostenuto come lui sostiene me: della sua riconoscenza Gianmarco non fa mistero. Ho voluto accompagnarlo anche in Giappone e al Mondiale, mettendo in stand by i preparativi per il matrimonio: avere accanto una persona che ti fa sentire a casa in ogni parte del mondo è importante. Per me stargli vicina è sempre stato un atteggiamento naturale, e quando ho tolto tempo a me stessa non l’ho mai sentito come un sacrificio insormontabile”.
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