Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per sei mesi in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Tra le misure prese anche lo stanziamento iniziale di 5 milioni di euro, diretta conseguenza della decisione dell’Oms di lanciare l’emergenza globale.

LA COPPIA CONTAGIATA – La notizia del contagio arrivato in Italia è stata fornita in una conferenza stampa convocata d’urgenza nella serata di giovedì dal premier Giuseppe Conte. Si tratta di due turisti cinesi arrivati nel nostro Paese a gennaio; la coppia è ricoverata da ieri in isolamento all’ospedale Spallanzani di Roma e sarebbe in buone condizioni. Sono scattate subito tutte le misure sanitarie per isolare i soggetti ed è stata già sigillata dalla polizia la stanza dell’hotel della Capitale in via Cavour dove alloggiavano. Un bus di turisti cinesi è stato scortato allo Spallanzani per i controlli. Secondo quanto si apprende dalla questura, le persone a bordo appartenevano allo stesso gruppo della coppia che ha contratto il virus.

STOP AEREO DA E PER LA CINA – Il governo ha varato una misura inedita: blocco del traffico aereo da e per la Cina. “Assicuro che non c’è nessun motivo di creare panico sociale”, ha spiegato il premier in conferenza stampa, aggiungendo come “la situazione è assolutamente sotto controllo. Questo, però, non significa che ci stiamo appagando delle prime misure”.

LE PAROLE DEL MINISTRO DELLA SALUTE – “La situazione internazionale va seguita con la massima attenzione perché seria, ma non bisogna fare allarmismo”, ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza. “I due pazienti sono in isolamento, in buone condizioni. La tempestività dell’intervento ci fa pensare che non ci sono persone esposte. Questo ci fa essere abbastanza tranquilli, non c’è il rischio di popolazione”, ha aggiunto il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito. Anche il Servizio Sanitario del Lazio si è attivato, con la sorveglianza sanitaria alle persone venute in contatto con la coppia ricoverata presso l’istituto nazionale di malattie infettive.

SBARCANO I PASSEGGERI DI CIVITAVECCHIA – È iniziato lo sbarco dei quasi 6mila passeggeri della nave da crociera Costa ormeggiata al porto di Civitavecchia (Roma), che erano bloccati da ieri per controlli relativi al coronavirus. Le tv mostrano infatti lo sbarco e decine di pullman allontanarsi dalla banchina con a bordo i passeggeri scesi. Nella serata di ieri era arrivata infatti la negatività dei due casi sospetti sulla nave Costa Crociere a Civitavecchia dopo giorni di falsi allarmi.