Le tavole erano già imbandite, il banchetto era pronto per i freschi sposini e gli invitati, ma la festa è stata interrotta sul più bello dall’arrivo dei carabinieri.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piedimonte Matese nel corso di un servizio di controllo del territorio sono intervenuti, su segnalazione giunta al numero di pronto intervento 112, presso una abitazione privata ad Alife (Caserta), dove una coppia reduce dal proprio matrimonio stava festeggiando con alcuni amici.

In spregio alle disposizioni vigenti i militari dell’Arma hanno trovato nell’abitazione tavoli imbanditi a festa e 19 persone pronte a banchettare.

I carabinieri hanno identificato 14 adulti, di età compresa tra i 30 e gli 80 anni, che verranno sanzionati per le violazioni di cui al D.P.C.M. n. 33/2020 e successive modifiche.

UN SETTORE IN CRISI – Il settore dei matrimoni ha particolarmente risentito della crisi dovuta all’epidemia di Coronavirus. Molte cerimonie sono state infatti annullate o rimandate a causa Covid. Anche per questo diverse associazioni ‘di categoria’ hanno lanciato una petizione rivolta al Governo affinché quest’anno vengano stabiliti dei periodi specifici per le celebrazioni, stilando protocolli chiari e aiuti per coppie e imprese colpite dalla crisi.

Con un sondaggio realizzato a febbraio è emerso che su 4.427 coppie che si sono sposate nel 2020 o che inizialmente avevano una data di matrimonio nel 2020 e l’hanno posticipata al 2021, solo il 9% delle coppie non ha ancora fissato una nuova data per il matrimonio, mentre il restante 91% delle cerimonie è fissato, ma non si sa con quali misure potranno essere realizzate.

Più di 8 coppie su 10 che hanno rimandato il matrimonio nel 2020 hanno in programma di sposarsi nel 2021, mentre il 64% ha svelato di aver dovuto cambiare piani e dettagli iniziali a causa della pandemia.

(calcagni) Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.