Sale a 28 il bilancio delle persone positive al Covid-19 a Villa Mercede, residenza sanitaria assistenziale di Serrara Fontana, sull’isola di Ischia. Di questi, 21 sono ospiti, due dei quali deceduti, sei operatori e il familiare di uno di questi: un bambino di tre anni.

Il focolaio di Villa Mercede ha avuto origine con il contagio di un’anziana, poi deceduta, presso l’ospedale di Pozzuoli dove sono risultate contagiate decine di persone tra le quali anche molti medici e infermieri. La donna era stata trasferita sulla terraferma e, dopo essere stata presso il l’ospedale Santa Maria delle Grazie, aveva fatto rientro a Ischia dove si sono manifestati i primi sintomi.

“Sono stati reperiti gli infermieri e gli oss indispensabili per implementare il servizio di assistenza ai degenti – ha fatto sapere il sindaco di Serrara Fontana Rosario Caruso -. Il Direttore Generale ha provveduto ad assumerli. Entreranno in servizio tra pochissimi giorni, tempo necessario per la stipula dei contratti.  Nel mentre alcuni infermieri che lavorano al Rizzoli presteranno servizio a Villa Mercede. Nei prossimi giorni verranno consegnati due tablet alla RSA così da consentire ai pazienti di parlare e vedere i familiari”.