“Ho il terrore delle serate e delle nottate di movida” perché “ci giochiamo l’estate e a settembre avremo la terza ondata“. E’ questo il monito di Vincenzo De Luca, governatore della Campania, nella consueta diretta social del venerdì. Il presidente rivolge ancora una volta una appello ai giovani invitandoli a “nessuna ricreazione da squinternati“. Dopo aver ribadito la sua posizione sul coprifuoco (“Credo che per i ristoranti dobbiamo consentire l’apertura fino alle 23 e il deflusso dei clienti fino alle 23.30. E’ ridicolo chiuderli alle 22”), De Luca si concentra sulle fasce più giovani della popolazione.

“Considererei irresponsabile immaginare di assistere alla movida nelle forme nelle quali l’abbiamo conosciuta nei mesi e negli anni passati – spiega -. Lo dico in maniera chiara: se dovesse succedere questo noi ci giochiamo l’estate e a settembre avremo la terza ondata. Più chiaro di così credo che sia difficile parlare. Per questo motivo ripeto l’appello soprattutto alle ragazze e ai ragazzi: mascherina fissa sulla bocca, senso di responsabilità, lavaggio delle mani, grande prudenza, nessuna ricreazione da squinternati”.

Poi il passaggio relativo ai party in casa o in luoghi al momento considerati abusivi: “Quando fate le feste private a casa con 20-30 persone, o nei locali nascosti, non prendete in giro nessuno: prendente in giro voi stessi, i vostri padri, le vostre madri, i vostri nonni, che rischiate di contagiare con il contagio che prendete voi. Allora vi prego di essere prudenti e responsabili perché  – ricorda – davvero abbiamo nelle nostre mani la possibilità di tornare alla vita quasi normale, alla ripresa quasi normale di relazioni umane e sociali, alla ripresa quasi normale di attività economiche e produttive”.

“Su over 80 siamo i migliori”

“Registriamo diversi elementi di soddisfazione come regione. Abbiamo superato i 2 milioni di somministrazioni; abbiamo raggiunto ormai più di 600mila cittadini con le doppie dosi, ieri abbiamo sfiorato le 50mila vaccinazioni in una giornata sola. Siamo al 100% con le prime vaccinazioni degli ultra 80enni, il 90% degli ultra 70enni, l’80% degli ultra 80enni non deambulanti” ha sottolineato De Luca. “Abbiamo cioè prodotto uno sforzo enorme per mettere in sicurezza categorie fragili e gli anziani. Possiamo vantare come Regione Campania il risultato migliore d’Italia per quanto riguarda le vaccinazioni agli ultra 80enni, e questo nonostante il fatto che la Campania abbia ricevuto 200mila dosi di vaccino in meno“.

“Oggi il commissario Figliuolo ci dice che entro maggio e giugno restituiranno alla Campania i 200mila vaccini in meno che ci hanno inviato. Se fosse così – aggiunge De Luca – avranno fatto la metà del loro dovere, perché hanno prodotto un danno enorme per la Campania con questo ritardo. Nella regione con la più alta densità abitativa d’Italia”.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.