Quella che doveva essere una tranquilla e spensierata giornata di divertimento si è trasformata in un incubo. Lo ‘scenario’ è un parco acquatico di Battipaglia, in provincia di Salerno, dove un ragazzino di 12 anni è morto dopo aver usato uno scivolo dell’impianto ed essere arrivato nella prevista piscina d’arrivo.

L’adolescente, originario di Pompei, si è sentito male una volta uscito dall’acqua, stando a prime ricostruzioni. Il ragazzino è svenuto e i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118, allertati dagli operatori della struttura, sono stati purtroppo inutili.

Sul luogo della tragedia, l’Aquafarm di Battipaglia, sono intervenuti anche gli agenti della polizia del commissariato di Battipaglia, che stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso. La giovanissima vittima pare fosse al parco in compagnia dei fratelli maggiorenni, poi raggiunti dai genitori dopo la tragedia.

Per avere un quadro più chiaro di quando accaduto, in particolare per le cause della morte del 12enne, si dovrà attendere la consulenza del medico legale. Ad un esame esterno non sono state rinvenute ferite o perdite di sangue, scrive il Corriere della Sera.

Non si esclude che il decesso possa essere stato provocato anche da un colpo subito dal minorenne mentre percorreva lo scivolo. Le attività dell’Aquafarm sono state sospese e lo scivolo dal quale era sceso il 12enne è stato posto sotto sequestro.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia