Weekend di sangue nella città di Napoli dove tra venerdì e sabato sono stati registrati almeno tre gravi incidenti avvenuti a Scampia, Pianura e Posillipo e che hanno provato la morte di due persone e il ferimento di altre quattro. Incidenti avvenuti tutti a tarda sera, a ridosso con il coprifuoco in vigore dalle 22, nonostante le restrizioni imposte dalla zona arancione, in vigore fino alla mezzanotte di domenica. Da lunedì 8 marzo la Campania tornerà infatti in zona rossa.

A nulla sono valsi gli appelli al senso di responsabilità dei cittadini e all’intensificazione dei controlli, con le forze dell’ordine che non riescono, per risorse limitate e casi di covid, a coprire l’intero territorio cittadino. Le ultime ore in zona arancione hanno registrato una presenza massiccia di persone in strada e poche zone, tra cui il lungomare, i baretti di Chiaia, piazza Bellini, via Aniello Falcone, presidiate mentre nel resto della città si è rivissuta, per l’ennesima volta, l’atmosfera della vigilia di Natale, con tantissimi in strada per godersi le ultime ore di “libertà” prima del lockdown.

12ENNE TRAVOLTA A POSILLIPO – L’ultimo grave incidente del weekend è avvenuto sabato sera, intorno alle 22, in via Petrarca nel quartiere Posillipo, dove all’altezza del civico 99 una ragazzina di appena 12 anni è stata travolta da uno scooter, sul quale viaggiavano un 17enne e un 16enne. La giovane, residente nella zona e che compirà 13 anni tra poche settimane, è stata soccorsa e trasportata prima al pronto soccorso del Fatebenefratelli di via Manzoni, poi all’ospedale pediatrico Santobono. Le sue condizioni sono gravi ma la giovane non è ritenuta in pericolo di vita. In ospedale anche i due minori, medicati al Fatebenefratelli e al Cardarelli. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della sezione Infortunistica stradale della polizia municipale di Napoli, con gli agenti guidati dal capitano Antonio Muriano a lavoro per ricostruire la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità dei tre minori coinvolti.

L’incidente è avvenuto in un orario, poco prima delle 22, dove in strada a Posillipo c’erano decine e decine di giovani. Tensione anche all’arrivo dei sanitari del 118 così come denuncia l’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, da anni in prima linea per tutelare il lavoro del personale sanitario e denunciare le numerose aggressioni che subiscono.

“DOVETE MORIRE” AL 118  – “Stavolta  – denuncia l’associazione – lo scenario di violenza non sono i Quartieri Spagnoli, Scampia o Ponticelli, bensì la blasonata Via Petrarca…..proprio da qui ieri sera intorno alle 22 arriva la richiesta di soccorso per incidente auto/moto. A rispondere alla richiesta di soccorso viene inviata la postazione 118 del Crispi che in 7 minuti, e ribadiamo 7 minuti, arrivano sul posto! L’autista viene accolto da un energumeno che scaglia un oggetto contundente sulla ambulanza lato guida… una cinquantina di persone presenti che inveiscono con i peggiori epiteti. I Sanitari attraverso mille difficoltà arrivano al ragazzo disteso a terra in pessime condizioni. Addirittura mentre il paziente viene caricato in ambulanza l’infermiera viene attaccata alle spalle! Il 118 del Crispi riesce a divincolarsi tra la folla di facinorosi ed a partire alla volta del Cardarelli tra le grida della gente sui balconi che dicevano: “dovete morire!” Dopo tutte le fasi atte a garantire la salute del paziente, l’equipaggio sporge regolare denuncia contro ignoti”.

PIANURA – Un altro grave incidente dove per fortuna le persone coinvolte non hanno riportato gravi conseguenze è avvenuto venerdì sera a Pianura, periferia occidentale di Napoli. Qui un’auto, per cause in corso di accertamento, si è ribaltata in via Padula. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la polizia municipale e i vigili del fuoco.

LA TRAGEDIA DI SCAMPIA – Sempre venerdì sera a Scampia due persone hanno perso la vita dopo aver impattato con lo scooter sul quale viaggiavano contro un’auto, una Fiat Panda, con a bordo tre ragazze. Le vittime sono Alessandro Parisi, 41 anni, e Gennaro Iattarelli, 31 anni. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 all’incrocio tra via Arcangelo Ghisleri e via Anna Magnani. Secondo una prima ricostruzione dell’Infortunistica, l’auto condotta da una donna avrebbe travolto lo scooter con i due uomini morti poco dopo in ospedale. Le tre persone a bordo dell’auto non hanno ripotato gravi ferite con la ragazza alla guida che è stata denunciata per duplice omicidio stradale in attesa degli accertamenti dell’autorità giudiziaria che ha disposto l’autopsia sui corpi delle due vittime e i test tossicologici e alcolemici nei confronti della conducente della vettura.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.