Prima hanno aizzato la folla da piazza del Popolo, poi l’hanno guidata verso gli assalti ai palazzi del potere, dalla sede nazionale della Cgil al tentativo di arrivare a Palazzo Chigi e al Parlamento. È la regia neofascista dietro gli scontri di ieri a Roma, con la Capitale tenuta in ostaggio dai violenti che si sono ‘infiltrati’ nella protesta dei no green pass.

Un quadro evidente già dalle immagini che mostrano i due leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e Giuliano Castellino, alla testa dei manifestanti che si sono staccati dal corteo di piazza del Popolo per dare l’assalto alla sede della Cgil.

Castellino, pluri-daspato e sottoposto a sorveglianza speciale, staziona davanti l’ingresso della Cgil assaltato dalla folla assieme a Roberto Fiore, fondatore del movimento neofascista. 

Al momento sono 12 le persone arrestate perché coinvolte negli scontri di ieri a Roma. Secondo quanto riportano le principali agenzie tramite fonti della Questura capitolina, tra gli arrestati compaiono anche i vertici di Forza Nuova, ovvero Fiore e Castellino. Quest’ultimo era stato fermato nella serata di ieri e portato in Questura per accertarne le responsabilità, una posizione al vaglio degli investigatori della Digos.

Tra i 12 arrestati, accusati a vario titolo per i reati di danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, c’è anche un ex appartenente ai Nar, Luigi Aronica, soprannominato “er pantera di Monteverde”, oltre al ristoratore Biagio Passaro, leader del movimento IoApro, presente durante l’assalto alla sede della Cgil . Sei dei 12 sono stati arrestati in flagranza: gli altri, tra cui Castellino e Fiore, nella notte con arresto differito

CHI E’ CASTELLINO – Castellino, 44 anni, è diventato di fatto uno dei leader della protesta contro il green pass: era infatti in piazza già il 14 e 28 agosto scorsi, nonostante fosse destinatario da gennaio di un provvedimento di sorveglianza speciale proprio per alcune azioni violente durante le manifestazioni contro il lockdown. Castellino è anche un pluri-daspato per eventi sportivi.

I ‘NERI’ IN PIAZZA – Ma a fare compagnia a Castellino nella piazza romana c’erano anche altri esponenti del mondo ‘nero’. Scrive infatti Repubblica che assieme ai due leader di Forza Nuova c’era anche il quasi omonimo Luca Castellini,  leader della curva dei tifosi del Verona, notoriamente di estrema destra. 

Ma a Roma a protestare c’era anche Giuseppe Meloni, noto come “Pinuccio la Rana”, ex capo dei Boys della curva sud romanista ed ex consigliere di municipalità del Movimento Sociale Italiano. Presente anche Andrea Insabato, ex Terza Posizione, già vicino a Forza Nuova e Militia Christi, condannato in primo grado a 12 anni per l’attentato alla redazione de Il Manifesto del dicembre 2000. 

Presente, scrive ancora Repubblica, anche il magistrato Angelo Giorgianni, autore del libro “Strage di Stato. Le verità nascoste del Covid 19”, una sorta di manifesto di negazionisti e complottisti nostrani.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.