Altro che piccoli problemi di cuore: c’è un ragazzo di mezzo e le ragazze si picchiano. Si pestano selvaggiamente. È successo a Cagliari, a inizio febbraio: una studentessa di 20 anni aggredita da tre ragazze. “Sei una debole, sennò di ammazzo”, la minaccia che ha preceduto l’aggressione. Due giovani di 16 anni e una 21enne sono state denunciate per lesioni gravi e minacce. Sul caso procede la polizia.

La ragazza era a Piazza Matteotti, centralissima nel capoluogo della Sardegna, di fronte alla stazione dei pullman. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile diretta da Fabrizio Mustaro, a una delle denunciate interessava un ragazzo che in quel momento si trovava in piazza, e che però l’aveva respinta dopo che lei aveva tentato un approccio. Diversamente, come riporta La Nuova Sardegna, il giovane aveva fatto degli apprezzamenti gentili nei confronti della studentessa di 20 anni. È bastato questo per scatenare la violenza.

La 16enne, dopo essere stata respinta, ha prima minacciato la 20enne e poi si è scagliata contro di lei. L’ha afferrata per i capelli, l’ha scaraventata a terra, l’ha colpita alla testa e all’addome, calci e pugni. Le ha perfino strappato i capelli. Alla selvaggia aggressione avrebbero assistito alcuni testimoni che però non sono intervenuti. Nessuno ha neanche chiamato il 113. Era il 9 febbraio.

La vittima è stata medicata al Pronto soccorso del Brotzu per una contusione cranica e alla mandibola, con una prognosi di 10 giorni. Non contente, evidentemente, le ragazze ha continuato con insulti e minacce che sono proseguiti anche nei giorni successivi attraverso i social network. La 20enne ha infine deciso di sporgere denuncia. Tutte e tre le ragazze denunciate per lesioni gravi e minacce sono residenti nell’hinterland di Cagliari.

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.