Ha dell’incredibile e del grottesco la vicenda che si è verificata la scorsa notte nel centro di Napoli. Una ragazza che assume alcolici anche se troppo giovane, la corsa in ospedale, un’aggressione, pugni e schiaffi che volano: ma è tutto il risultato di uno scambio di persona e di locale. È successo intorno alle 00:30, nella zona dei Quartieri Spagnoli. Il bollettino dell’assurda vicenda recita una denuncia per somministrazione di alcolici a minori, la sospensione di un locale e presumibilmente una denuncia per aggressione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Una ragazzina di neanche 16 anni nella serata di ieri ha assunto alcolici tanto da finire in ospedale. La giovanissima è stata trasportata al San Paolo di Napoli. Lieve intossicazione da alcolici e dimissioni in poco tempo. Il compagno della madre, un 46enne di Melito di Napoli già noto alle forze dell’ordine, deve però essere andato su tutte le furie per il malore della ragazza.

L’uomo si è presentato a un locale, al civico 31 di Vico Lungo Teatro Nuovo, intorno alle 00:30 e ha aggredito il titolare “reo” di aver somministrato alcolici alla figlia, minorenne, della sua compagna. Schiaffi, calci, un barile in ferro utilizzato solitamente come tavolino per i clienti scagliato contro il gestore. Il locale era gremito di persone in fila per ordinare e bere. I militari sono arrivati sul posto allertati dal 112.

Gli stessi carabinieri hanno ricostruito che l’aggressione è stata però frutto di uno scambio di locale. La ragazza in realtà era stato in un’altra attività, poco distante dall’evento dell’aggressione, a vico Figurella a Montecalvario. Non è stato chiarito se l’uomo abbia compiuto un errore macroscopico e se la ragazza abbia riferito al 46enne una versione diversa da quella ricostruita.

I militari dell’Arma denunceranno il titolare dell’attività per somministrazione di alcolici a minori di sedici anni e chiederanno la sospensione del locale. La vittima dell’aggressione ne avrà per cinque giorni e potrà sporgere querela.

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.