L’obiettivo, come è normale, è superare il traguardo raggiunto cinque anni fa a Rio de Janeiro, quando la spedizione italiana ai Giochi olimpici brasiliani tornò con 28 medaglie al collo sette delle quali d’oro. Ma a Tokyo i 384 atleti azzurri, quasi equamente divisi tra uomini (198) e donne (186), oltre alle medaglie quanto potranno guadagnare economicamente?

È infatti prassi che i Comitato olimpici nazionali premino in caso di medaglia i loro atleti, con modalità differenti. Per le Olimpiadi nipponiche, rinviate di un anno per l’emergenza Covid, il Coni ha anche deciso di aumentare i premi destinati agli azzurri, un 20 per cento in più rispetto alle somme pagate sia a Rio 2016 che a Pyeongchang 2018, nei Giochi invernali.

L’agognato oro varrà per atleti e atlete italiani 180mila euro (3 anni fa 150mila), l’argento 90mila (da 75mila) e il bronzo 60mila (da 50mila).

LE NAZIONI SPENDACCIONE – In vetta alla classifica dei Comitati olimpici che pagano meglio i propri atleti c’è Singapore, per una medaglia d’oro paga addirittura un milione di dollari, mentre per argento e bronzo si passa rispettivamente a 500mila e 250mila euro.

Dietro ci sono l’Indonesia (oro 746mila dollari, argento 378 mila, bronzo 188 mila) e il Kazakistan, che chiude il ‘podio’ dei paperoni con 250 mila dollari per l’oro, 150mila per l’argento e 75 mila per il bronzo.

L’Italia in questa classifica è quinta, preceduta dall’Azerbaigian (248mila dollari l’oro, 124mila l’argento e 62mila il bronzo). Ci sono però anche dei Comitati olimpici, come quello britannico, che ai vincitori di medaglie non riserva alcun bonus economico.

COME SONO FATTE LE MEDAGLIE – Per l’edizione dei Giochi olimpici di Tokyo, le medaglie sono state realizzate con materiali di scarto provenienti da sei milioni di dispositivi elettronici in disuso recuperati in Giappone. Presentate già due anni fa, le ha ideate il designer giapponese Junichi Kawanishi: da un lato c’è la riproduzione della Nike alata al centro dello stadio Panathinaiko di Atene, dall’altro una forma stilizzata del globo terrestre che riflette la luce, il logo dei Giochi.

Redazione