La pallavolista italiana Paola Egonu sfilerà con la bandiera olimpica alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Nera, 22 anni, nata a Cittadella da genitori nigeriani. Egonu è schiacciatrice della Imoco Volley di Conegliano. Una fuoriclasse riconosciuta a livello mondiale. Molti avrebbero voluto che a Tokyo sfilasse proprio con la bandiera italiana. Egonu ha vinto un campionato italiano, due Champions League, un Campionato Mondiale per club. La pallavolista è stata scelta con alcuni atleti di altri Paesi come portabandiera del vessillo a cinque cerchi, su indicazione del Coni.

A informarla il presidente del Comitato italiano Giovanni Malagò che stamattina, appena è atterrato a Tokyo, ha telefonato all’atleta. “Sono molto onorata per l’incarico che mi è stato dato a far parte del Cio per portare la bandiera olimpica – ha commentato Egonu euforica e commossa – Mi ha fatto emozionare appena il presidente Malagò me l’ha detto, perché mi ritrovo a rappresentare gli atleti di tutto il mondo ed è una grossa responsabilità: attraverso me esprimerò e sfilerò per ogni atleta di questo pianeta”.

A esultare per la notizia anche il Presidente della Regione Veneto, della Lega, Luca Zaia: “Non c’è figura migliore di Paola Egonu, come donna e come atleta, per portare alla cerimonia di apertura di Tokyo 2020 la bandiera a cinque cerchi, un grande simbolo mondiale di fratellanza e lealtà, al di là dello sport – ha commentato il governatore – Paola è il simbolo di quanto di meglio lo sport e la società contemporanea possano presentare oggi: donna coraggiosa dentro e fuori il campo, esempio di perfetta integrazione, probabilmente, anche la migliore pallavolista che abbia mai calcato un parquet. Quella di Tokyo sarà la sua schiacciata più bella“.

La cerimonia di apertura dei Giochi si terrà venerdì 23 luglio alle ore 13:00 italiane. L’Italia sarà guidata dai portabandiera Jessica Rossi ed Elia Viviani – quando il Coni ha presentato questi portabandiera non erano stati pochi i mugugni di chi avrebbe preferito Egonu in quelle vesti. La diretta dell’evento su Discovery+, Eurosport Player, Dazn. La Rai ha a disposizione un pacchetto di 200 ore di competizioni. L’Italia porterà a Tokyo 384 atleti, 198 uomini e 186 donne in 36 discipline, mai così tanti da Atene 2004.

La cerimonia, come il resto dei Giochi, si terrà a porte chiuse come deciso dal Consiglio Direttivo. Quella di Egonu portabandiera è una delle poche notizie belle sui Giochi emerse in questi giorni. Le Olimpiadi in Giappone fanno i conti soprattutto con l’emergenza coronavirus. Il governo ha prorogato lo stato di emergenza fino al 22 agosto per la capitale e tre prefetture confinanti. La XXXII Olimpiade si terrà dal 24 luglio all’8 agosto. I casi intanto continuano a crescere, per quattro giorni consecutivi sopra i mille nuovi contagiato. Positivi anche nelle delegazioni. Due calciatori sudafricani i primi positivi con un membro dello staff della squadra. Il totale è salito a 71. Continuano le proteste dei giapponesi contro il governo, la gestione della pandemia e gli stessi Giochi. Da un sondaggio effettuato dal quotidiano locale Asahi Shimbun è emerso che il 55% dei giapponesi è contrario alle Olimpiadi, solo il 33% a favore.

L’ordine delle delegazioni alla cerimonia di apertura:

  1. Grecia
  2. EOR (Squadra Olimpica Rifugiati)
  3. Islanda
  4. Irlanda
  5. Azerbaigian
  6. Afghanistan
  7. Samoa Americane
  8. Isole Vergini
  9. Emirati Arabi Uniti
  10. Algeria
  11. Argentina
  12. Aruba
  13. Albania
  14. Armenia
  15. Angola
  16. Antigua & Barbuda
  17. Andorra
  18. Yemen
  19. Gran Bretagna
  20. Isole Vergini Britanniche
  21. Israele
  22. Italia
  23. Iraq
  24. Iran
  25. India
  26. Indonesia
  27. Uganda
  28. Ucraina
  29. Uzbekistan
  30. Uruguay
  31. Ecuador
  32. Egitto
  33. Estonia
  34. Eswatini
  35. Etiopia
  36. Eritrea
  37. El Salvador
  38. Australia
  39. Austria
  40. Oman
  41. Paesi Bassi
  42. Ghana
  43. Capo Verde
  44. Guyana
  45. Kazakistan
  46. Qatar
  47. Canada
  48. Gabon
  49. Camerun
  50. Gambia
  51. Cambogia
  52. Nord Macedonia
  53. Guinea
  54. Guinea Bissau
  55. Cipro
  56. Cuba
  57. Kiribati
  58. Kirghizistan
  59. Guatemala
  60. Guam
  61. Kuwait
  62. Isole Cook
  63. Grenada
  64. Croazia
  65. Isole Cayman
  66. Kenya
  67. Costa d’Avorio
  68. Costa Rica
  69. Kosovo
  70. Comore
  71. Colombia
  72. Congo
  73. Repubblica Democratica del Congo
  74. Arabia Saudita
  75. Samoa
  76. Sao Tomè & Principe
  77. Zambia
  78. San Marino
  79. Sierra Leone
  80. Gibuti
  81. Giamaica
  82. Georgia
  83. Siria
  84. Singapore
  85. Zimbabwe
  86. Svizzera
  87. Svezia
  88. Sudan
  89. Spagna
  90. Suriname
  91. Sri Lanka
  92. Slovacchia
  93. Slovenia
  94. Seychelles
  95. Guinea Equatoriale
  96. Senegal
  97. Serbia
  98. Saint Kitts & Nevis
  99. Saint Vincent & Grenadine
  100. Saint Lucia
  101. Somalia
  102. Isole Salomone
  103. Thailandia
  104. Corea del Sud
  105. Cina Taipei
  106. Tagikistan
  107. Tanzania
  108. Repubblica Ceca
  109. Ciad
  110. Repubblica Centrafricana
  111. Cina
  112. Tunisia
  113. Cile
  114. Tuvalu
  115. Danimarca
  116. Germania
  117. Togo
  118. Dominica
  119. Repubblica Dominicana
  120. Trinidad & Tobago
  121. Turkmenistan
  122. Turchia
  123. Tonga
  124. Nigeria
  125. Nauru
  126. Namibia
  127. Nicaragua
  128. Niger
  129. Nuova Zelanda
  130. Nepal
  131. Norvegia
  132. Bahrain
  133. Haiti
  134. Pakistan
  135. Panama
  136. Vanuatu
  137. Bahamas
  138. Papua Nuova Guinea
  139. Bermuda
  140. Palau
  141. Paraguay
  142. Barbados
  143. Palestina
  144. Ungheria
  145. Bangladesh
  146. Timor Est
  147. Bhutan
  148. Isole Figi
  149. Filippine
  150. Finlandia
  151. Porto Rico
  152. Brasile
  153. Bulgaria
  154. Burkina Faso
  155. Brunei
  156. Burundi
  157. Vietnam
  158. Benin
  159. Venezuela
  160. Bielorussia
  161. Belize
  162. Perù
  163. Belgio
  164. Polonia
  165. Bosnia Erzegovina
  166. Botswana
  167. Bolivia
  168. Portogallo
  169. Hong Kong
  170. Honduras
  171. Isole Marshall
  172. Madagascar
  173. Malawi
  174. Mali
  175. Malta
  176. Malesia
  177. Micronesia
  178. Sudafrica
  179. Sud Sudan
  180. Myanmar
  181. Messico
  182. Mauritius
  183. Mauritania
  184. Mozambico
  185. Monaco
  186. Maldive
  187. Moldavia
  188. Marocco
  189. Mongolia
  190. Montenegro
  191. Giordania
  192. Laos
  193. Lettonia
  194. Lituania
  195. Libia
  196. Liechtenstein
  197. Liberia
  198. Romania
  199. Lussemburgo
  200. Rwanda
  201. Lesotho
  202. Libano
  203. ROC (Comitato Olimpico Russo)
  204. USA
  205. Francia
  206. Giappone

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.