Il Coronavirus potrebbe portarsi dietro lunghi strascichi. Chi lo ha già contratto, una volta guarito, può capitare che soffra a lungo soprattutto di una grande stanchezza. A questo si aggiungono anche dolori muscolari, pulsazioni e pressione irregolari. Sono questi i sintomi del cosiddetto ‘long Covid’ che potrebbe durare anche diversi mesi dopo la guarigione.

A cosa è dovuta questa stanchezza che somiglia a un’altra malattia, la sindrome da fatica cronica? Il legame è talmente forte che molti ricercatori tra cui Anthony Fauci, direttore del Niaid, stanno studiando il legame tra i due fenomeni.

L’ultimo studio in ordine di tempo che cavalca questa connessione è stato pubblicato su Frontiers in Medicine da alcuni ricercatori del Karolinska Institue e dell’università di Uppsala.
Gli autori spiegano che la sindrome post Covid in chi è stato in terapia intensiva sarebbe causata dalla soppressione di un ormone prodotto dalla ghiandola pituitaria, da un ‘circolo vizioso’ tra infiammazione e stress ossidativo delle cellule e da una bassa funzionalità di un ormone della tiroide, problemi già osservati in chi ha la fatica cronica.

Il problema della stanchezza si era presentato anche in alcuni pazienti che avevano avuto la Sars, spiega l’oncologo Umberto Tirelli, ex primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Aviano e direttore della Clinica Tirelli Medical Groupm specializzata nella fatica cronica, e in generale buona parte dei pazienti la sindrome si scatena dopo un’infezione.

“Questa patologia – spiega l’esperto all’HuffPost – si può sviluppare anche dopo altre malattie infettive, per esempio la mononucleosi, la malattia di Lyme, l’influenza, ed è stata osservata anche in pazienti che avevano avuto la Sars. Negli Usa si stima vi siano circa 2 milioni di persone affette da Me/Cfs secondo la National Academy of Medicine, in Italia circa 500mila persone. Effettivamente in questo momento, anche presso la nostra Clinica abbiamo un numero consistente di pazienti affetti da fatica cronica post Covid, a cui applichiamo gli stessi protocolli usati per la fatica cronica”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.