Un gesto forte di integrazione, per chi italiano si sente a tutti gli effetti. Il Comune di Modena ha infatti consegnato in una cerimonia pubblica la cittadinanza onoraria a 216 tra bambine e bambini di origine straniera nati in Italia nel 2009 e residenti a Modena.

“In attesa che il Parlamento discuta una nuova legge nazionale in materia di cittadinanza e auspicando che prosegua il cammino intrapreso per arrivare a un Ius cultura – afferma l’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi – anche quest’anno, insieme al presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi e all’Unicef, abbiamo invitato tutti i bambini nati da genitori stranieri in Italia e cresciuti a Modena dove frequentano le scuole, giocano e si confrontano con i loro coetanei. Insieme a loro abbiamo chiamato le famiglie, le insegnanti e i compagni di classe, perché sia per tutti una grande festa improntata alla amicizia e all’uguaglianza”.

Una decisione rivendicata con orgoglio dal sindaco Pd Gian Carlo Muzzarelli, con una iniziativa arrivata al quinto anno consecutivo e che “anticipa il Parlamento”. “Il fatto che sia il quinto anno che ci incontriamo conferma la volontà dell’amministrazione di Modena – spiega Muzzarelli – di insistere sulla via della promozione dell’eguaglianza e dei diritti ma è anche il segno che non abbiamo raggiunto il traguardo di una nuova legge, come speravamo”. Il riferimento è all’eventuale legge su ius soli e ius cultarae, che prevedono rispettivamente l’ottenimento della cittadinanza per i nati in Italia o dopo il compimento di un ciclo di studi in Italia.