I militari statunitensi hanno subito un attacco armato in Afghanistan. Diversi soldati Usa sono morti o rimasti feriti in uno scontro a fuoco in Afghanistan, nell’est del Paese. Un portavoce militare degli Stati Uniti, il colonnello Sonny Leggett, ha dichiarato che sia il personale afgano che quello statunitense è stato “colpito” nella provincia orientale di Nangarhar. A riferirlo ê l’agenzia France Presse, citando il rappresentante dell’aeronautica militare americana in Afghanistan, colonnello Sonny Leggett e un ufficiale afgano che ha preferito rimanere anonimo: “L’8 di febbraio le forze congiunte degli Stati Uniti e dell’Afghanistan, impegnate in un’operazione nella provincia di Nangarhar, sono state attaccate con armi da fuoco”, cita l’agenzia le parole di Leggett. Un funzionario afgano, rimasto anonimo, ha riferito all’agenzia che sul posto dopo lo scontro sono stati inviati diversi elicotteri per soccorrere i feriti e trasportarli all’ospedale militare: “Non sappiamo quante persone sono state uccise o ferite”, ha aggiunto il funzionario.

Nessun gruppo di guierriglieri ha finora rivendicato l’attacco. Nella fine dello scorso gennaio in Afghanistan è precipitato un aereo americano Bombardier E-11. Inizialmente i Talebani si sono assunti la responsabilità per l’abbattimento del velivolo, però in seguito gli USA hanno dichiarato che non ci sono tracce di un’interferenza esterna oppure del fuoco nemico. Alla fine i militari statunitensi hanno affermato che l’aereo è precipitato per via di un guasto tecnico.