Strappa le lacrime il messaggio che Tiziano Luconi ha scritto al figlio Mattia, il bambino di otto anni scomparso nella violenta alluvione che la scorsa settimana ha colpito le Marche causando almeno undici vittime. Il corpo che dovrebbe essere del bambino è stato ritrovato ieri immerso nel fango in un terreno agricolo nel comune di Trecastelli, provincia di Ancona, a tredici chilometri da dove era stato travolto.

Il padre ha pubblicato una fotografia con poche righe. “Torneremo a girare in vespa e a tirar baci, Mattia saluta tutti. Vi vogliamo bene”, ha scritto l’uomo. Lo scatto ritraeva proprio i due, padre e figlio, a bordo della Vespa, sorridenti. Il bambino è stato strappato dalle braccia della madre, che ha provato a salvarlo, dalla furia del fiume in piena. Il cadavere rinvenuto ieri è stato trasportato questa mattina all’ospedale di Senigallia. Sarà sottoposto a ispezione cadaverica al termine della quale si deciderà se sarà necessario procedere con l’autopsia.


Per identificare il corpo potrebbe essere necessario l’esame del dna. Nel momento in cui la salma sarà ufficialmente identificata il bollettino delle vittime salirà ufficialmente a dodici con una persona ancora da rintracciare. Il bambino era affetto da una grave forma di autismo.

“Una volta un medico mi disse: chi è affetto da autismo fatica a socializzare, a relazionarsi – aveva raccontato Tiziano Luconi al Corriere della Sera nei giorni delle ricerche – allora decisi in quel momento di fargli fare tutto, qualunque cosa, nuotare, disegnare, stare in mezzo ai compagni di classe e andare in giro in Lambretta, anche se non era omologata per girare in due, lui col casco da ciclista proibitissimo. Ma nessun vigile di Barbara ci ha mai fatto una multa. E così vagavamo insieme per i paesi, ore e ore, fino all’ultimo pit-stop serale davanti alla farmacia di mamma: noi suonavamo il clacson, Silvia usciva e ci salutava”.

La persona che risulta ancora dispersa è Brunella Chiù, 56enne di Barbara, in provincia di Ancona. È stata ritrovata l’auto della donna, una Bmw serie 1. La notte dello scorso 15 settembre la donna stava provando ad allontanarsi in auto dalla sua abitazione di Contrada Coste con i figli Simone e Noemi quando la vettura è stata colpita da un’ondata di fango e detriti. La ragazza è stata ritrovata senza vita mentre il ragazzo è riuscito a salvarsi. Le ricerche proseguono per il nono giorno consecutivo tra Corinaldo e Senigallia, nell’area dove il Nevola e il Misa si congiungono, dove la stanno cercando anche oggi con squadre di subacquei e personale a terra.

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.