Sono oltre 3.100 i morti registrati negli Stati Uniti a causa del Coronavirus, come riferiscono i dati pubblicata dalla Johns Hopkins University. Nello specifico, sono stati segnalati 3.170 decessi, di cui il 40% nell’epicentro del contagio, la città di New York, mentre i casi confermati sono 164.620. Il numero dei morti per l’epidemia di Covid-19 supera così quello delle vittime causata degli attentati dell’11 settembre del 2001 alle Torri Gemelle, furono infatti 2996 ufficialmente i morti ‘diretti’ causati dagli attacchi suicidi di Al Qaeda alle Twin Towers.

Con i casi di contagio arrivati invece a quota 164.620 gli Stati Uniti sono arrivati a doppiare la Cina, ‘ferma’ a 82.240.

MORTO A 17 ANNI PERCHE’ SENZA ASSICURAZIONE – Una storia drammatica arriva dalla California. Come rivelato da R. Rex Parris, sindaco della cittadina di Lancaster, un ragazzo di 17 anni è morto pochi giorni per il Coronavirus dopo esser stato rifiutato dall’ospedale perché privo di assicurazione sanitaria. “Il venerdì prima di morire era in salute, il mercoledì è morto – ha detto il sindaco – Non aveva l’assicurazione sanitaria e non lo hanno curato”.

LE RIPERCUSSIONI ECONOMICHE – L’effetto del coronavirus sull’economia americana potrebbe essere devastante, peggio di quello stimato finora. Almeno per Goldman Sachs che ha rivisto al ribasso le sue previsioni formulate solo due settimane fa. La casa d’affari prevede che il Pil degli Stati Uniti crollerà del 34% su base annualizzata nel secondo trimestre dell’anno a causa dell’emergenza sanitaria, con una disoccupazione che arriverà al 15% entro la metà dell’anno. Le sue precedenti stime indicavano una caduta annualizzata del Pil del 24% nel secondo trimestre e una disoccupazione al 9%. Tuttavia la ripresa è vista già nel terzo trimestre con il Pil che rimbalzerà del 19%, grazie alla misure messe in campo dal governo e dalla Fed.