Sbattuto agli arresti domiciliari e costretto alle dimissioni da segretario del Partito Democratico di Benevento. Il tutto a meno di 10 giorni dalle elezioni. Tempo tre settimane è il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare per Carmine Valentino, ex sindaco di Sant’Agata de’ Goti e segretario provinciale del Pd di Benevento.

Per i giudici del Tribunale della Libertà, mancavano le esigenze cautelari e non c’erano i gravi indizi di colpevolezza in ordine alle accuse di turbativa degli incanti e tentata concussione mosse dalla procura di Benevento guidata da Aldo Policastro. Valentino era agli arresti domiciliari dal 25 settembre scorso, quando gli agenti della squadra mobile della Questura di Benevento si erano presentati nella sua abitazione per notificargli il provvedimento e perquisire la casa.

Nei suoi confronti le accuse mosse dal segretario comunale che aveva denunciato alla procura le pressioni subite, tra il 2017 e il 2018, quando Valentino era sindaco, per assegnare un punteggio più alto a un’azienda a lui stesso collegata che partecipava alla gara per la gestione della riscossione dei tributi locali. Pressioni che Valentino ha negato, sostenendo di non aver avuto rapporti con la ditta che avrebbe segnalato al segretario comunale.

Secondo gli inquirenti Valentino avrebbe consegnato al commissario tre fogli recanti le caratteristiche della ditta in questione e poi ha intimato di favorirla per l’offerta tecnica, poiché quella economica era stata la meno vantaggiosa. A quel punto l’interlocutore, che rivestiva anche l’incarico di segretario comunale, si è rifiutato, dimettendosi, denunciando vizi procedurali e provocando così l’annullamento dell’aggiudicazione.

Nel condividere parte delle contestazioni provvisorie, il gip aveva motivato la misura cautelare spiegando che il rischio di reato era ancora attuale: secondo il giudice, Valentino (che non è più sindaco, ndr) ha concretamente diretto l’organizzazione amministrativa dell’ente anche nel 2019 e 2020, tentando di orientare le scelte più importanti e di gestire possibili e futuri appalti pubblici di ingente importo.

Redazione