Dopo il pranzo di Pasqua aveva deciso di fare una passeggiata intorno alla sua casa. Ma all’improvviso s è ritrovata scaraventata a 10 metri di profondità. È successo a una ragazza di 20 anni a Casaluce, in provincia di Caserta.

Mentre passeggiava nel cortile, la grata di ferro su cui ha appoggiato i piedi ha ceduto e dopo una lunga caduta si è trovata completamente al buio e in un metro d’acqua. Terrorizzata ha iniziato a gridare disperata in cerca d’aiuto. I suoi genitori hanno sentito le urla e sono accorsi per aiutarla.

Prima hanno tentato di calarle una corda per risalire lungo il pozzo ma il tentativo è stato vano. A quel punto sono stati allertati i vigili del fuoco di Aversa.

Accorsi accanto al profondo pozzo hanno montato un paranco con attrezzature speleo-alpine: l’apertura era larga appena 80 centimetri. Uno dei vigili si è calato per prendere la ragazza tra mille difficoltà. Ce l’ha fatta e la ragazza è tornata in superficie ancora impaurita. Fortunatamente ha riportato solo qualche ferita ed è poi stata trasportata in ospedale dal 118 in condizioni non gravi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.