Si è spento all’età di 88 anni in Italia, all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, l’economista canadese Robert Alexander Mundell, Premio Nobel per l’economia e definito “l’architetto dell’Euro” perché tra gli ispiratori teorici dell’Unione monetaria europea.

Mundell da oltre 30 anni viveva assieme alla moglie Valerie Natsios tra New York e Santa Colomba, una frazione del comune di Monteriggioni, in provincia di Siena, dove aveva comprato una villa. L’economista è scomparso, riferisce l’AdnKronos, dopo una lunga malattia nella mattina di Pasqua.

Mundell insegnò a lungo all’Università di Chicago e alla Columbia, dove divenne noto per la teoria delle aree ottimali elaborata nel 1961, che gli valse il premio Nobel nel 1999 “per la sua analisi della politica fiscale e monetaria in presenza di diversi regimi di cambio e per la sua analisi delle aree valutarie ottimali”.

La sua fama è testimoniata anche dalle oltre cento pubblicazioni scientifiche, ma è legata in particolare ai suoi studi sulla politica economica in un contesto di economia aperta. Mundell nel 1970 è stato consulente del Comitato monetario della Commissione europea monetaria e tra il 1972 e il 1973 ha fatto parte del Gruppo dei Nove per l’Unione economica e monetaria in Europa.

Nel 2006 ha anche ricevuto la laurea honoris causa in Economia e Politica dei Mercati dall’Università di Bologna, a testimonianza del legame con il nostro Paese.

Redazione