A Menlo Park non potevano restare con le mani in mano. Nel quartiere generale di Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, tecnici e manager sarebbero già al lavoro per fornire al mercato una propria versione, una copia direbbero i maligni, di Clubhouse, sicuramente il social network del momento.

Sul social fatto di soli messaggi audio è sbarcato nei giorni scorsi lo stesso Zuckerberg, invitato a parlare di realtà virtuale e aumentata. Una vera e propria folgorazione quella del numero di Facebook (più WhatsApp e Instagram), che secondo il The New York Times ha spinto il Ceo di Facebook a far avviare in tempi rapidissimi la sperimentazione di un’applicazione che funziona solamente attraverso messaggi audio.

L’indiscrezione è stata di fatto confermata da Emilie Haskell, una portavoce di Menlo Park: “Abbiamo collegato le persone attraverso tecnologie audio e video per molti anni ed esploriamo sempre nuovi modi per migliorare questa esperienza per le persone”.

Non pochi commentatori hanno fatto notare come ormai da alcuni anni l’ecosistema Facebook si sia dato al copia-incolla, senza partorire nuove idee. L’ultimo caso riguarda l’introduzione dei Reels su Instagram, i mini-video che fino a poco fa solo sulla concorrente TikTok. Va detto che Facebook non è la prima a catapultarsi sull’ultima moda social del momento: anche Twitter ha già pronto il suo concorrete per Clubhouse, ch si chiamerà AudioSpaces.

Intanto il boom di Clubhouse continua: il social è da giorni al primo posto sull’App Store italiano di Apple, ma è in top 10 anche in quello giapponese, tedesco, svizzero. Un successo non pronosticabile, anche perché al momento è disponibile esclusivamente per gli utenti Android, mentre vige ancora l’incertezza sui tempi per sbarcare sui dispositivi Android.