Un normale pomeriggio primaverile si trasforma in un vero e proprio inferno nel centro di Modena dove un’auto, poco dopo le 17, inizia a falciare come birilli almeno sette persone che camminavano in strada, ferendone alcune in modo grave. E’ successo in via Emilia dove la vettura, che viaggiava a velocità sostenuta (testimoni riferiscono “a quasi 100 all’ora“)  ha fatto ingresso da largo Garibaldi.

Alla guida un 31enne che è rimasto a sua volta ferito dopo il tremendo impatto con i pedoni. Nonostante ciò, l’uomo è sceso dall’abitacolo ed ha proseguito a piedi la fuga ferendo con un coltello una persona che ha provato a fermarlo. Poco dopo è stato bloccato all’incrocio tra via Pioppa e corso Adriano e consegnato alla polizia, intervenuta poco dopo.

Chi è l’uomo alla guida dell’auto

Si tratta di un cittadino italiano di seconda generazioni, con origini marocchine. L’uomo, incensurato, ha 31 anni ed è residente a Seriate, in provincia di Bergamo. E’ stato portato in Questura ed al momento è sotto interrogatorio nel tentativo di capire le ragioni dell’attentato commesso.

Il video e la testimonianza: “Donna senza gambe”

Drammatiche le testimonianze delle persone presenti in strada al momento della folle irruzione dell’auto, che ha terminato la propria corsa contro la vetrina di un negozio. “Una donna non ha più le gambe, c’è stato un attentato a Modena” racconta una residente mentre immortala la scena in un video. “Ha tranciato non so quante gambe ad altre persone” aggiunge.

“Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito, qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave” le parole del sindaco di Modena Massimo Mezzetti.

Redazione

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