“Non vedo l’ora di tornare a lavorare. Spero nel tampone positivo anche se non credo lo sarà. Non dico di tornare a lavorare con i miei pazienti oncologici perché li esporrei a un rischio troppo elevato. Però i turni nei reparti Covid potrei farli”. Federica Grosso, responsabile della struttura Mesotelioma dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, nominata Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti sul lavoro, intervistata da Repubblica.it racconta la situazione sua e della sua famiglia e lancia il suo appello: “Tamponate il personale sanitario”.

Risultata positiva al test da coronavirus insieme con il marito, oncologo, racconta di essere asintomatica. Il marito è invece ricoverato nel reparto di pneumologia. Lunedì 9 era andato in ospedale per sottoporsi al test ma era stato rimandato a casa. Nei giorni successivi l’uomo ha manifestato sintomi preoccupanti. “La cosa che ha più pesato è che le nostre figlie, di 11 e 18 anni, si sono infettate tramite noi. Hanno avuto entrambe la febbre alta per quattro giorni. Siamo stati io e mio marito a infettarle”, dice la dottoressa. E aggiunge: “Io sono asintomatica, mi sono offerta per fare i turni Covid che ormai ci sono in tutti gli ospedali. È una tutela anche degli altri operatori. L’impressione è che si abbia paura di fare tanti tamponi per paura di trovare tanti sanitari positivi. Meglio noi però che altri che lo portano a casa nelle famiglie”.

Sono 3mila i casi positivi al coronavirus nel personale sanitario in Italia.

Redazione