“La città è abbandonata al suo destino ed è urgente un coordinamento tra forze dell’ordine istituzioni e associazioni di categoria per combattere fenomeni gravissimi come quello accaduto ieri sul lungomare, ma che si ripetono ormai costantemente in tutta Napoli, dal Vomero a Chiaia e al Centro storico”. È l’appello lanciato da Confcommercio in una lettera indirizzata al prefetto, Marco Valentini, al questore Alessandro Giuliano e al sindaco de Magistris. “Le categorie imprenditoriali – si legge nella missiva – sono profondamente preoccupate per il verificarsi di disordini, assembramenti incontrollati ed altri comportamenti contrastanti con le normative di prevenzione del Covid nella città , dei quali gli eventi di ieri sul lungomare rappresentano solo la punta estrema e nulla hanno a che vedere con la regolare attività degli esercizi commerciali, di bar e ristoranti, i quali in massima parte rispettano rigorosamente le normative anti- Covid. Anzi – prosegue il presidente di Confcommercio Napoli Carla Della Corte -, le imprese sono doppiamente danneggiate da comportamenti irresponsabili o persino criminali che contribuiscono a diffondere nel pubblico il panico di essere contagiati o coinvolti in disordini, col risultato di una ulteriore desertificazione delle attività commerciali”. “Appare dunque urgente – conclude Della Corte – convocare un tavolo di confronto con le autorità preposte alla sicurezza ed i nostri rappresentanti, anche al fine di poter verificare congiuntamente come il punto di vista delle imprese, da noi espresso, possa offrire un contributo alla soluzione di tali criticità, il cui peso sta diventando intollerabile tanto per la sicurezza collettiva quanto per la tenuta del nostro martoriato tessuto commerciale”.