È passato un anno, e siamo ancora qua: prigionieri e ostaggio della pandemia da coronavirus. È tutto “avvilente”, come riassume un post, che ha fatto il giro del web nelle ultime ore, di un infermiere dell’Ospedale Monaldi di Napoli. Flavio De Cicco, tra l’altro consigliere della IV Municipalità presso il Capoluogo campano.

Uno sfogo che riassume la paura, l’incertezza, l’aggressività del contagio, la negligenza e la noncuranza di molti. Il post ha fatto il giro dei social mentre molte persone si sono accalcate e assembrate – in tutta Italia – nelle piazze della movida questo fine settimana. Spesso senza mascherina, incuranti delle regole e delle raccomandazioni anti-contagio. Tanta gente anche sul Lungomare.

La Campania, dalla settimana scorsa Zona Arancione, ieri ha fatto registrare 2.561 nuovi contagi su 24.369 tamponi. Cinque i decessi, registrati nelle precedenti 48 ore, per un totale di 4.278. Da oggi sono chiuse le scuole, per ordinanza regionale. La settimana scorsa era circolata la voce di un probabile passaggio in fascia Rossa per Napoli. Se l’andamento della curva resterà questo, l’intera Regione potrebbe passare alla fascia di allerta più alta.

Il post dell’operatore sanitario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli riassume tutta l’insofferenza e la difficoltà di questo momento, dal punto di vista di chi il virus lo vede e lo contrasta ogni giorno.


Il post dell’infermiere su Facebbok:

È AVVILENTE.

È avvilente non avere la più pallida idea di quando questa storia potrà finire.

È avvilente non ricordare quasi ormai quando è iniziata.

È avvilente il numero dei casi in continuo aumento.

È avvilente l’aggressività di queste varianti.

È avvilente l’abbassamento dell’età media interessata.

È avvilente dover dire ad un ragazzo di 26 anni che tutto va bene, ma che dovrà essere intubato.

È avvilente dover dire ad un padre di 2 bimbi di soli 40 anni che sicuramente rivedrà i suoi piccoli con un nodo alla gola, prima di addormentarsi.

È avvilente continuare a vedere persone che ci lasciano.

È avvilente il continuo menefreghismo di tanti.

È avvilente la stanchezza psicologica con la quale sto, personalmente, come tanti colleghi vivendo questo momento.

SONO AVVILITO….

Vito Califano