Mai prima d’ora gli European Universities Games erano approdati nel nostro Paese
EUG 2026, la prima volta dell’Italia: Salerno entra nella storia dello sport universitario europeo
Gli European Universities Games 2026 hanno portato per la prima volta in Italia la più importante manifestazione continentale dedicata agli studenti-atleti, trasformando Salerno e la Campania in un punto di incontro tra sport, formazione, cultura e dialogo internazionale. Fino al 1° agosto il Campus dell’Università degli Studi di Salerno sarà il cuore pulsante dello sport universitario europeo.
Dopo la spettacolare Cerimonia di Apertura del 18 luglio in Piazza della Libertà, i Giochi sono entrati nel vivo con numeri che raccontano la dimensione di un evento senza precedenti: oltre 4.500 studenti-atleti, provenienti da 31 Paesi europei, rappresentano circa 400 università, impegnate in più di 1.400 competizioni distribuite in 13 discipline sportive, dagli sport di squadra al tennis, dal padel al beach volley, fino al rugby a 7 e al tennistavolo. Le gare si svolgono tra i Campus di Fisciano e Baronissi e gli impianti sportivi di tredici comuni delle province di Salerno e Avellino, confermando il ruolo della Campania come autentico palcoscenico europeo dello sport universitario.
Ma EUG Salerno 2026 va ben oltre la competizione agonistica. I Giochi rappresentano un grande laboratorio internazionale di relazioni, formazione e crescita personale. Gli studenti-atleti condividono gli spazi delle residenze universitarie, vivono il Campus come una vera cittadella europea e partecipano a un fitto calendario di iniziative culturali e sociali che favoriscono il confronto tra lingue, tradizioni ed esperienze differenti.
A fare da cuore pulsante della manifestazione è anche la FanZone allestita nel Campus di Fisciano, uno spazio aperto alla comunità universitaria e ai cittadini con panel scientifici, showcooking, masterclass, concerti, dj set, incontri, attività dedicate al benessere e momenti di intrattenimento che accompagnano ogni giornata dei Giochi. Grande attenzione è riservata anche alla salute grazie al Longevity Corner, dove studenti e accompagnatori possono sottoporsi gratuitamente a screening e ricevere informazioni su prevenzione, alimentazione e corretti stili di vita.
Per il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, il valore della manifestazione va ben oltre quello sportivo: “Siamo orgogliosi di essere la prima università italiana ad ospitare i Giochi Europei Universitari. È un riconoscimento del lavoro svolto negli anni e, allo stesso tempo, una responsabilità che affrontiamo con entusiasmo e senso delle istituzioni. Il vero successo di questa manifestazione non si misurerà soltanto nel numero delle medaglie assegnate, ma nella capacità di lasciare un’eredità duratura fatta di cooperazione internazionale, nuove opportunità per i nostri studenti e una rinnovata centralità dell’università come motore di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Gli European Universities Games rappresentano molto più di una competizione internazionale. Per l’Università degli Studi di Salerno costituiscono una straordinaria occasione per affermare il ruolo dell’Ateneo come protagonista dello spazio europeo dell’istruzione superiore e della ricerca. Accogliere migliaia di studenti-atleti provenienti da decine di Paesi significa trasformare il nostro campus in un luogo di dialogo interculturale, dove lo sport diventa il linguaggio universale capace di unire persone, esperienze e culture diverse. Questa manifestazione interpreta perfettamente la missione della nostra Università: formare cittadini prima ancora che professionisti, promuovendo valori quali inclusione, rispetto, merito, collaborazione e sostenibilità. Ogni gara, ogni incontro e ogni momento di condivisione rappresentano un’opportunità di crescita umana oltre che accademica, lasciando un patrimonio di relazioni che continuerà ben oltre la conclusione dei Giochi. Gli EUG 2026 costituiscono anche una straordinaria occasione di valorizzazione per il nostro territorio. Salerno e la Campania si presentano all’Europa come una realtà dinamica, accogliente e capace di organizzare eventi di rilevanza internazionale, mettendo in rete università, istituzioni, associazioni e comunità locali. È un investimento sul futuro, perché i giovani che oggi vivono questa esperienza porteranno con sé il ricordo della nostra terra e diventeranno i migliori ambasciatori del suo patrimonio culturale, scientifico e umano.”
Con lo slogan “Passion Never Ends”, EUG Salerno 2026 sta dimostrando come lo sport universitario possa essere uno straordinario strumento di diplomazia, inclusione e sviluppo territoriale. Per due settimane la Campania è diventata il centro dello sport accademico europeo, offrendo al continente non soltanto un evento di altissimo livello organizzativo, ma anche l’immagine di un’università moderna, internazionale e capace di accogliere migliaia di giovani provenienti da tutta Europa. Un’eredità che resterà ben oltre la cerimonia di chiusura del 1° agosto.
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