Una storia che sembra tratta da un romanzo, e che in effetti è finita all’interno di un libro, “I becchini del Belgio”, pubblicato a luglio dal giornalista di Newsweek Wouter Verschlden.

È una vicenda che imbarazza fortemente le istituzioni del Paese belga quella che vede protagonista Eveline Dellai, 28enne italiana di Villamontagna, in provincia di Trento, tra le pornostar più note del web e del mondo dell’intrattenimento per adulti.

Nel libro di Verschlden la giovane pornostar ha rivelato i tentativi di Alexander De Croo, primo ministro belga dal 2020, sposato e con due figli, di combinare più volte appuntamenti con lei. 

Lo scandalo nasce da una conversazione pubblicata nel libro: “Ehi tesoro. So che sei in Belgio il 24 novembre… Fantastico! Pensi che potremmo fissare un incontro il giorno dopo, lunedì 25?”, è il messaggio che il premier 46enne invia a Eveline.

Quest’ultima oggi conferma tutto in una intervista al Corriere della Sera: “De Croo mi aveva scritto in occasione di un mio spettacolo in Belgio chiedendomi di vederci. Io non sapevo chi fosse e come avesse ottenuto il mio numero privato. Così mi sono informata e mi hanno detto che era un politico importante. Da lì abbiamo iniziato a scriverci”.

Dellai, che con la sorella gemella Silvia è nota per i suoi ‘spettacoli’ col nome d’arte di “Dellai Twins”, non è affatto scandalizzata: De Croo “era un mio fan, voleva vedermi. Anche io avrei voluto, ma tra i suoi impegni e i miei non siamo mai riusciti ad organizzarci. Così abbiamo chattato”.

Ma la pubblicazione di quei messaggi, persino per qualche ora su Youtube, pubblicati dal produttore a luci rosse belga Dennis Burka, stanno provocando un terremoto in Belgio. “Da loro è diventato uno scandalo ma per me è una cosa da niente. Ricevo milioni messaggi, molti di quelli che mi scrivono sono politici e sono famosi, è normale”, è il commento serafico di Eveline.

Anzi, la 28enne pornostar si dice “un po’ triste che il premier e io non siamo riusciti a vederci di persona. Non ce l’abbiamo fatta a trovare il giorno giusto… È un peccato. A me piacciono tutti gli uomini con carisma. Anzi, gli uomini di potere in particolare…”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.