Dopo lo stop ai profili social successivi al caso Signorini e ai video contro Mediaset, arriva un nuovo capitolo della guerra in atto tra Fabrizio Corona e la rete televisiva della famiglia Berlusconi. L’avvocato dell’ex agente fotografico, Ivano Chiesa, in un video sui social annuncia infatti che Corona ha “deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione“. Il motivo? “La società in questi giorni ha mandato delle missive ai gestori di locali pubblici”, soprattutto discoteche, “dicendo che devono presidiare sulle condotte degli ospiti delle serate che organizzano per eventuali comportamenti offensivi”.

Nella lettera “il nome di Corona – spiega il penalista – non c’è scritto ma è chiaro che si fa riferimento a lui”. Chiesa, storico legale dell’ex re dei paparazzi, ha anche chiarito perché, a suo dire, queste “missive di Mediaset” configurano una “tentata estorsione” e da qui “la denuncia” alla Procura di Milano. “Come è possibile che si chieda ad un gestore di una discoteca di impedire che qualcuno dica quello che vuole? Come si può pretendere questa condotta? Cosa dovrebbero fare, mettergli un tappo in bocca?“, ha rilanciato l’avvocato parlando poi di “una condotta inesigibile dal punto di vista giuridico”.

“Chi riceve quella missiva si intimidisce e si preoccupa e quindi il rischio è che non chiami più Corona a fare delle serate” aggiunge. In sostanza, per il difensore “non vogliono fargli fare quelle serate, non vogliono farlo lavorare, l’hanno silenziato sui social e ora vogliono silenziarlo anche così”. Per questo, dato che “si impedisce il suo diritto a lavorare, abbiamo deciso di denunciare Mediaset per tentata estorsione o per qualsiasi altro reato la Procura riterrà di indagare”.

La decisione arriva dopo la missiva denunciata dall’avvocato di Corona e dopo l’oscuramento dei profili social dello stesso Corona boccati da Google e Meta “per violazioni multiple degli standard della community” dopo un’azione legale di Mediaset che aveva denunciato contenuti diffamatori e messaggi di odio.

Al momento la Procura di Milano ha aperto due fascicoli: uno con le accuse di revenge porn e diffamazione aggravata a carico dell’ex re dei paparazzi, l’altro per violenza sessuale ed estorsione che vede indagato Signorini denunciato dall’ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno.

 

 

Redazione

Autore