È il più giovani dei 30 ‘Alfieri della Repubblica’ nominati oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Gennaro Dragone, da tutti detto Genny, ha soli 11 anni e vive a San Giovanni a Teduccio, quartiere alla periferia est di Napoli.

Il Quirinale ha deciso di riconoscergli l’importante attestato “per la tenacia e l’impegno civico con i quali si fa portavoce, nel suo quartiere, del progetto di ‘comunità energetica e solidale’, finalizzato a produrre e condividere energia pulita. Nonostante la giovanissima età è diventato un motivatore ascoltato dagli adulti, e quindi uno degli artefici del progetto”, si legge nelle motivazioni.

“È un’emozione enorme, sono orgoglioso di essere stato scelto”, dice a LaPresse Gennaro. “Ho convinto mamma a a partecipare al progetto di comunità energetica solidale così risparmia e usa energia che non inquina – spiega Genny – Cerco di far capire a tutti il messaggio di dover proteggere l’ambiente e ridurre gli sprechi. Io stesso sono molto attento, quando lavo i denti chiudo la fontana e se c’è una luce accesa inutilmente la spengo”.

La scelta del Quirinale e del presidente Mattarella di premiare Gennaro con la nomina ad ‘Alfiere della Repubblica’ è un riconoscimento importante anche per la Fondazione Famiglia di Maria, di cui è membro. 

Il mio orgoglio è di aver seminato in questi bambini una cultura ambientalista. Genny ha raccolto un’opportunità, quella di capire l’importanza del rispetto ambientale e delle energie alternative. A San Giovanni a Teduccio la transizione ecologia si è fatta con i bambini, con le famiglia e le associazioni”, racconta Anna Riccardi, presidente della fondazione.

Sui tetti della fondazione – spiega – sono stati installati pannelli fotovoltaici che permetteranno a circa 40 famiglie (in 3 anni), di usufruire di sgravi economici. Genny non solo ha convinto la famiglia, ma ha partecipato attivamente alla diffusione della cultura ambientale“. Nel sud Italia quella a San Giovanni a Teduccio, area nella periferia est di Napoli, è la prima comunità energica e solidale.

LE PAROLE DEL SINDACO MANFREDI – Il riconoscimento del Quirinale a Gennaro Dragone e alla Fondazione Famiglia di Maria “testimonia la straordinaria voglia di riscatto sociale e partecipazione civica che vede la maggioranza dei napoletani impegnarsi attivamente a costruire un futuro migliore“.

Sono le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi dopo la scelta del Capo dello Stato Sergio Mattarella di premiare l’11enne di San Giovanni a Teduccio. “L’impegno di Gennaro a favore del progetto di comunità energetica e solidale, finalizzato a produrre e condividere energia pulita, ottiene infatti un doppio effetto: contribuisce ad innalzare la qualità della vita nonché a gettare i semi nel proprio quartiere San Giovanni a Teduccio per alimentare un senso di comunità, solidarietà ed appartenenza. Sostenibilità ed inclusione sociale devono camminare di pari passo e Gennaro lo ha dimostrato“, è il commento del primo cittadino.

Redazione