Vittorio Sgarbi, deputato e candidato a sindaco di Roma è sceso in piazza per manifestare insieme a ristoratori e commercianti a Montecitorio contro le chiusure e i divieti. Tra i manifestanti , molti dei quali senza mascherina, ristoratori e commercianti le cui attività sono chiuse ormai da mesi.

“È un governo di pazzi, che in nome della vostra salute fa il vostro danno, fingono di lavorare per il vostro bene e invece fanno soltanto il vostro male – ha detto Sgarbi alla piazza – Qualcuno in Parlamento si è ribellato, io l’ho fatto da solo e per istinto umano. Chi lo ha fatto va rispettato e guardato come un amico, gli altri sono traditori degli uomini e della democrazia, della vita, sono deputati della morte”.

Sgarbi ha definito le imposizioni del Governo “contro la dignità dei cittadini”. “Io credo che la forza che esprimete sia la forza della sensibilità di persone che sono state costrette a fare quello che non volevano. L’articolo 1 della Costituzione indica che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro e voi siete costretti da questo governo a non lavorare”.

Dopo il discorso di Sgarbi alcuni organizzatori della manifestazione con la maglietta con la scritta “#ioapro”, hanno incitato i presenti a occupare la piazza. “Siamo pronti a sfondare, non ci fanno entrare – hanno detto – le Forze dell’ordine siano con noi, ci tutelino”. Poi la polizia in assetto antisommossa ha bloccato i manifestanti e sono scattate le violenze. Oggetti e fumogeni sono stati lanciati contro la polizia e almeno due manifestanti sono stati identificati.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.