C’è la foto di Joaquìn Guzmàn detto “El Chapo”, definito il «criminale e signore della droga più potente del mondo» sui 37 panetti di hashish sequestrati dalla Polizia di Stato a D. M., 36enne albanese, già noto alla forze dell’ordine. D.M. è caduto nella rete organizzata dalla Questura di Roma per prevenire e reprimere una serie di furti in abitazione avvenuti nel complesso residenziale Parco Azzurro in località Colleverde di Guidonia.
INTUITO DEGLI AGENTI
Gli agenti di una pattuglia della sezione volanti, diretta da Marco Sangiovanni, hanno intercettato una 500 sospetta che si aggirava nel tardo pomeriggio per le vie residenziali; il conducente, accortosi di essere seguito, ha tentato la fuga a piedi che è di fatto durata pochi metri. I poliziotti, all’interno della city car, hanno trovato 27 panetti di «fumo», tutti dal peso di circa un etto, 30 dei quali con l’effige del famoso narcotrafficante messicano. Gli stessi agenti, insieme ai colleghi del III distretto Fidene, diretto da Fabio Germani, hanno svolto alcune perquisizioni domiciliari a carico del fermato: in una delle abitazioni utilizzate da D.M. sono stati sequestrati 2.800 euro in contanti, alcuni frammenti di hashish ed il materiale per il confezionamento della droga. D.M. è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; inoltre, gli stessi agenti del III distretto, hanno informato dell’arresto il Giudice dell’esecuzione in quanto il 36enne era affidato in prova ai servizi sociali per reati inerenti gli stupefacenti.

Redazione