Una Renault 4 carica all’inverosimile. Di valigie, carta igienica, biciclette, attrezzatura da campeggio. E una targa francese. Dentro tre ragazzi. Scena da memoir di viaggio, da film sugli anni ’60, da hippy. E invece l’utilitaria color caffè latte era stata avvistata sulle strade del Sud. In piena emergenza coronavirus. E quindi segnalata da diversi autotrasportatori – tra i pochi a poter circolare in questi giorni – che avevano postato video e foto dell’automobile.

Si è così alimentato il mistero attorno alle scorribande della Renault4, il caso è diventato virale. Possibile che siano arrivati dalla Francia? Possibile che nessuno li abbia fermati? Possibile che possano continuare a viaggiare senza che nessuno li controlli?

A chiarire i dubbi è arrivato un video sulla pagina di Boris Drozom, argentino che vive in Sicilia, ad Aci Trezza, con la moglie spagnola e la figlia, che ha accolto i tre ragazzi in viaggio. “I nostri amici francesi – dice – erano già in Italia da quattro settimane, quando è cominciato il coronavirus erano in Campania, a Napoli, non hanno una casa, né in Italia né in Francia, perché vivono in auto, quella che avete visto”. Per arrivare in Sicilia da Napoli, continuano, hanno fatto i controlli e il test del coronavirus, al quale dicono di essere risultati negativi. Le forze dell’ordine li avrebbero fermati a Vallo della Lucania e fatti passare per via dell’autocertificazione e della situazione di emergenza. “Non avevano un posto dove dormire – continua Boris – e dunque dove fare la quarantena, non era facile, ma non avevano altre opzioni. Adesso siamo tutti chiusi in casa, senza uscire per 14 giorni. Con noi anche due cani nostri e quattro cuccioli trovati nella spazzatura. Speriamo che il Coronavirus si fermi”.

Di diverso avviso il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che ieri a Stasera Italia ha lamentato il comportamento dei ragazzi: “Hanno attraversato lo stretto e indisturbati hanno raggiunto Aci Trezza. Sono artisti di strada. Li hanno messi in quarantena con la polizia municipale e pare che abbiano violato la quarantena e sono usciti per fare spesa al supermercato”. Il sindaco ha detto di essere disposto di farsi arrestare pur di fermare l’esodo verso la Sicilia.