E’ di due poliziotti feriti e due assalitori uccisi il primo, momentaneo, bilancio di un attacco avvenuto ad Istanbul nei pressi del Consolato israeliano, nel distretto di Besiktas, sulla sponda europea della città turca. Secondo quanto ricostruito, tre persone armate di fucili di precisioni avrebbero iniziato ad esplodere diversi colpi in strada. Il consolato israeliano era chiuso da tempo e davanti all’edificio erano presenti solo agenti di polizia a scopo di protezione.

Dopo un conflitto a fuoco, la polizia turca ha arrestato uno degli uomini protagonista dell’attentato. Quest’ultimo sarebbe ferito mentre gli altri due complici sono stati uccisi nel corso della sparatoria. Il Daily Sabah fa sapere che, secondo notizie non confermate, i tre sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all’edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato.

I tre uomini protagonisti dell’attacco avvenuto poco dopo le 11.30 (ora italiana) di martedì 7 aprile indossavano abiti mimetici ed erano armati di fucili di grosso calibro. Lo riferisce l’emittente turca “Ntv”. Due dei tre assalitori sono stati uccisi, mentre il terzo è stato catturato dopo essere rimasto ferito. Nella sparatoria, che è durata circa dieci minuti, sono rimasti feriti anche due agenti. Il ministro della Giustizia turco, Akın Gurlek, ha annunciato l’avvio di un’indagine.

 

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