Stanca dei continui dissidi familiari, la figlia aveva deciso di andare via di casa con l’aiuto dello zio. Il papà, fratello dell’uomo con il quale i rapporti erano compromessi da tempo, si è reso conto della situazione e, dopo un breve litigio, lo ha travolto e investito più volte. Sarebbe questo il movente dietro l’omicidio di Pasquale Marino, 45 anni, brutalmente ucciso lunedì mattina, 22 marzo, dal fratello Giuseppe a Mongrassano, comune in provincia di Cosenza.

La figlia dell’uomo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che conducono le indagini sotto il coordinamento della Procura cosentina, dopo i dissidi familiari che andavano avanti da tempo, aveva deciso di lasciare la casa dove vive con i propri genitori per trasferirsi da Mongrassano a Cosenza. Così aveva chiesto allo zio un passaggio. Mentre erano in auto, i due si sono casualmente imbattuti nel padre della giovane che, dopo aver chiesto spiegazioni su quanto stesse accadendo, ha pigiato il piede sull’acceleratore della sua Bmw con targa straniera travolgendo il fratello per poi inserire la retromarcia è infierire sul corpo dell’uomo, prima di fuggire via. La tragedia è accaduta a pochi metri dal palazzo del Municipio di Mongrassano.

Pasquale Marino è stato soccorso dai passanti. Tra loro anche una dottoressa del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, sopraggiunto dopo poco in seguito alle gravi lesioni riportate. Giuseppe Marino è stato rintracciato dopo una breve fuga e sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per il reato di omicidio volontario.

Una volta fermato, il 45enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Redazione